Supernatural: The Road So Far

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Poco più di otto anni fa, il 13 settembre 2005, andava in onda il pilot di Supernatural, lo show che ben presto avrebbe catturato un folto numero di spettatori dando vita a uno dei fandom più vasti e attivi. L’ideatore Eric Kripke (Revolution) sviluppa la serie per quasi dieci anni, con l’intento di raccontare una storia on the road incentrata sulle leggende del folklore americano, e la bozza finale del progetto prevede due reporter in viaggio per gli Stati Uniti su un furgoncino, che cacciano demoni alla ricerca della verità. Alla rete broadcast The WB, a cui Kripke presenta l’idea, non piace però che i due protagonisti siano reporter, così lo sceneggiatore li fa diventare fratelli, provenienti da Lawrence, in Kansas, città vicina al Cimitero di Stull, noto per le sue leggende metropolitane. È in questo momento che la storia di Sam e Dean, come la conosciamo, inizia a prendere vita. Seguono altri cambiamenti e ciascuno contribuisce a rendere la trama della serie più solida e affascinante. Nella costruzione delle due personalità Kripke s’ispira ai celebri personaggi di Ian Solo e Luke Skywalker; per rendere più credibile il background familiare dei fratelli e, quindi, il loro lavoro di ‘cacciatori’, da grande fan di Hazzard e Supercar, sostituisce il furgoncino con un’aggressiva Chevrolet Impala nera del ’67. Il cognome dei fratelli-cacciatori di demoni, originariamente Harrison per omaggiare l’attore che interpretò Ian Solo, è poi cambiato per ragioni legali in Winchester, ma anche questa scelta non risulta casuale. Infatti, Winchester, nome sia della carabina simbolo del West sia di una proprietà stregata in California, evidenziava il carattere soprannaturale e di moderno western dello show.

Supernatural-season-9-DeanAlla Warner Bros. Television si unisce alla produzione la Wonderland Sound and Vision di McG (The O.C., Chuck), anche produttore esecutivo dello show insieme a Kripke e Bob Singer (Lois & Clark). Dopo aver affiancato a Kripke alcuni co-esecutivi in grado di aiutarlo nella parte mitologica e folkloristica della storia, come John Shiban e Kim Manners (X-Files), manca solo il casting degli attori, il compito che alla fine dei conti si rivela più facile. Jared Padalecki (Una Mamma per Amica, La Maschera di Cera) è chiamato da McG per la parte di Sam, mentre David Nutter, regista e produttore esecutivo del pilot, convoca Jensen Ackless (Smallville, Dawson’s Creek) per lo stesso ruolo. Il destino vuole che quest’ultimo, leggendo il copione, rimanga più attratto dal personaggio di Dean e così lo pseudo-casting si conclude.

Durante un’intervista Kripke racconta un cambiamento fondamentale avvenuto in corso d’opera:
Quando abbiamo iniziato, volevamo fare di ogni episodio un film horror. Lo show parlava di mostri, di leggende metropolitane e, onestamente, Sam e Dean erano solo un mezzo per portarci da una storia all’altra ogni settimana. Volevamo portare l’estetica dei film horror nella televisione. Poi, intorno all’episodio 4 o 5, Bob ed io ci siamo resi conto che l’alchimia tra i ragazzi era molto più interessante dei film horror che stavamo mostrando, così abbiamo iniziato a riscrivere la storia.

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L’alchimia di cui parla l’ideatore dello show è stata fin da subito evidente anche da parte dei fan, che hanno in alcune fanfiction si sono soffermati su una relazione sessuale tra i due fratelli, conosciuta come ‘Wincest’. Gli stessi sceneggiatori dello show ne hanno fatto riferimento in alcune occasioni, confermando l’aspetto comico che rende questo horror, thriller drama così originale. Il pilota, seguito da 5.69 mln di telespettatori, e i soddisfacenti ascolti dei successivi episodi convincono The WB a trasmettere la serie per un’intera stagione. Nel 2006, dalla seconda stagione, Supernatural è trasmesso da The CW, network nato dalla fusione di The WB e UPN. La media degli ascolti rispetto alla prima stagione cala, producendo alti e bassi fino alla quinta (3.81 – 3.14 -2.74 – 3.14 – 2,64), durante la quale si conclude la storia principale ideata da Kripke. Dalla sesta stagione il suo ruolo viene ridotto prima a produttore esecutivo e poi a consulente esecutivo, passando l’incarico di showrunner a Sera Gamble, sceneggiatrice e story editor della serie. Nelle due stagioni in cui la Gamble tiene le redini del programma, la media degli ascolti tocca i minimi (2.47 – 2.03), così il 3 maggio 2012 il network annuncia il rinnovo per un’ottava stagione nella quale la Gamble verrà sostituita dallo sceneggiatore Jeremy Carver (Being Human) e dall’eclettico veterano Bob Singer come co-showrunner.

Supernatural-season-9-SamNella quinta stagione alla scarna lista degli attori regular (Padalecki e Ackless), si aggiunge Misha Collins (24) nel ruolo dell’angelo Castiel. Apparso per la prima volta nella stagione precedente, per introdurre il tema della mitologia cristiana, Castiel (per gli intimi Cas) diventa presto un amico dei fratelli Winchester, soprattutto di Dean, oltre che un amatissimo personaggio per migliaia di fan. Sebbene per motivi creativi nella settima e ottava stagione Collins sia tornato a essere solo una guest star, nella nona stagione l’attore è stato nuovamente confermato come regular. Insieme a Collins, solo un altro attore può vantare un’assidua presenza nella serie ed è Jim Beaver, che interpreta in modo ricorrente dalla prima stagione Bobby Singer, mentore e figura paterna per Dean e Sam. Altri personaggi frequenti in diversi momenti della serie sono Jeffrey Dean Morgan(John Winchester), il padre di Sam e Dean, Mark Pellegrino (Lucifero), Geneviève Padalecki (Ruby), Mark Sheppard (Crowley) e Osric Chau (Kevin Tran).

Nell’ultimo episodio scopriamo, grazie a Naomi (Amanda Tapping), che Metatron (Curtis Armstrong), lo scriba di Dio, ha ingannato Cas per prendere il controllo del Paradiso e cacciare sulla Terra tutti gli angeli. Naomi, inoltre, rivela a Dean che se Sam completerà la terza prova, morirà, rispettando il sacrificio finale voluto da Dio. Nel frattempo Metatron trova Cas e gli porta via la sua Grazia, rendendolo umano. Invece, Dean arriva giusto in tempo per fermare Sam, ma forse ormai è troppo tardi per lui. All’improvviso, mentre corrono all’Impala, vedono centinaia di Angeli cadere dal cielo.

Dopo otto anni, nonostante ben tre differenti capitani al comando e alcune insufficienze creative, la nave di Supernatural è ancora a galla e si prepara a offrire un altro accattivante scenario.

Supernatural-season-9-CastielOltre a Mark Sheppard e Jim Beaver, ecco le guest star che incontreranno Dean, Sam e Castiel nella nona stagione di Supernatural. Nel primo episodio I Think I’m Gonna Like It Here troviamo Tahmoh Penikett (Battlestar Galactica, Dollhouse) nei panni dell’angelo Ezechiele, un personaggio ricorrente, e Julian Richings (L’uomo d’acciaio) che torna nel ruolo della Morte; in Devil May Care ritorna anche Alaina Huffman (SGU Stargate Universe, Smallville) nel ruolo di Abaddon e nel terzo episodio la guest star Shannon Lucio (Agents of S.H.I.E.L.D., The O.C.) interpreta April Kelly, una figura legata a Castiel. Nel quarto episodio, Slumber Party, Gildart Jackson (General Hospital, Streghe) vestirà i panni di Haggerty, un veterano degli Uomini di Lettere, durante un flashback del 1930.

Il prossimo 4 ottobre andrà in onda la première della nona stagione, ovvero il 173° episodio di Supernatural, uno show che si è dimostrato prolifico in diversi settori. Non solo ha generato due spin-off, la web series Ghostfacers e l’anime Supernatural: The Animation, ma ha dato vita a un fumetto, prodotto dalla Wildstorm (proprietà della DC Comics), a una serie di romanzi basati sulla serie e a una vera e propria letteratura legata al mondo di Supernatural. Per concludere, non bisogna dimenticare tutte le convention organizzate in giro per il mondo e presenziate dai protagonisti e dalle guest star più amate, in particolare ricordiamo le edizioni romane che si tengono dal 2010 e prendono il nome dall’episodio 3×12 Jus in Bello.

 
 
Silvia Brancato
Laureata al DASS dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza in "Stereoscopia: Cinema, Televisione e Teatro", consegue successivamente il Master Digital Audio/Video Editing presso La Sapienza con la speranza di diventare una montatrice cinematografica. Gran divoratrice di libri, appassionata di serie tv e frequentatrice assidua della sala cinematografica.
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