The Handmaid's Tale 4

Arriva da Deadline la notizia che l’attrice Mckenna Grace è entrata a far parte del cast di The Handmaid’s Tale 4, l’annunciata quarta stagione dell’acclamato show targato HULU.

Mckenna Grace (The Haunting of Hill House, Troop Zero) si è unita alla prossima quarta stagione della serie drammatica di punta di Hulu The Handmaid’s Tale, che ha ripreso la produzione a Toronto due settimane fa, hanno detto fonti.

Grace reciterà nei panni della signora Keyes, una moglie adolescente acutamente intelligente di un comandante molto più anziano che governa la sua fattoria e la sua casa con sicurezza. Ha una vena ribelle e sovversiva, ed è calma e pia all’esterno con tumulto, persino follia, all’interno.

The Handmaid’s Tale 4

The Handmaid’s Tale 4 è la quarta stagione della serie tv creata da Bruce Miller per HULU e basata sul romanzo omonimo distopico del 1985 dell’autrice femminista Margaret Atwood.

In The Handmaid’s Tale 4 ritorneranno June Osborne / Difred (stagione 1-in corso), interpretata da Elisabeth MossSerena Joy Waterford (stagione 1-in corso), interpretata da Yvonne Strahovski, Comandante Fred Waterford (stagione 1-in corso), interpretato da Joseph Fiennes, Emily / Diglen / Disteven (stagione 1-in corso), interpretata da Alexis Bledel, Janine / Diwarren / Didaniel (stagione 1-in corso), interpretata da Madeline Brewer, Lydia Clements / Zia Lydia (stagioni 1-in corso), interpretata da Ann Dowd, Luke Bankole (stagioni 1-in corso), interpretato da O. T. Fagbenle, Custode Nick Blaine (stagioni 1-in corso), interpretato da Max Minghella, Moira Strand (stagioni 1-in corso), interpretata da Samira Wiley, Rita (stagioni 2-in corso, ricorrente stagione 1), interpretata da Amanda Brugel e Comandante Joseph Lawrence (stagioni 3-in corso, ricorrente stagione 2), interpretato da Bradley Whitford.

La serie racconta di In un futuro non lontano, il tasso di fertilità umana è in calo a causa di malattie e inquinamento. Dopo una guerra civile, il regime teocratico totalitario di Gilead prende il comando nella zona un tempo conosciuta come Stati Uniti d’America. La società è organizzata da leader assetati di potere e divisa in nuove classi sociali, in cui le donne sono brutalmente soggiogate e non possono lavorare, leggere o maneggiare denaro.