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La serie sviluppata per il pubblico americano da Veena Sud arriva al capolinea e questa volta non si torna più indietro. Non ha avuto vita facile The Killing, il crime drama remake della serie danase Forbrydelsen, dato che per ben due volte è stato cancellato dalla AMC. La rete che trasmette The Walking Dead, Turn edHalt Cath & Fire, non sempre è rimasta contenta della performace di The Killing.

the killing-4-poster1Trasmesso dalla primavera del 2011, lo show dopo una premiere scoppiettante, ha cominciato a perdere spettatori che più volte si sono lamentati di uno sviluppo lento e farraginoso; ma la AMC aveva dato però fiducia alla serie rinnovandola per una seconda stagione. Gli ascolti continuavano a scendere considerevolmente e neanche la critica era più benevola nei riguardi di questo crime drama, tanto è vero dopo due stagioni e 26 episodi, cala il sipario su The Killing. La serie però aveva trovato la sua identità, era riuscita a correggere gli errori del passato, e si era ritagliata una fetta tra il pubblico del web, che nonostante tutto, ha sempre difeso a spada tratta lo show televisivo. Proprio grazie all’intervento della piattaforma di streaming Netflix, famosa per Orange is the ne black, House of Cards ed Hemlock Grove, la serie è tornata in vita sempre sulla AMC per una terza stagione. Netflix si è accollata di una parte delle spese di produzione, permettendo così alla serie di tornare in tv  più bella che mai. La terza stagione di The Killing, composta da 12 episodi uno in meno rispetto alle due precedenti, poteva contare su un plot twist intenso e deciso, fruibile a tutti senza dimenticare quell’atmosfera tesa ed asfissiante che ormai era diventato il suo marchio di fabbrica. Arriva nuovamente la cancellazione e sembra proprio che non ci sia più speranza per lo show. Netflix però, titolare dei diritti, decide di produrre e trasmettere lei stessa una’altra annata della serie, dando così a The Killing la possibilità di salutare il suo pubblico in maniera dignitosa. La quarta ed ultima stagione verrà diffusa in rete dal prossimo primo agosto e sarà composta da 6 episodi. Un atto d’amore verso una serie poco conosciuta ma che proprio sul web ha fatto breccia nel cuore degli amanti della vera serialità.

the killing-4Nel cast ancora Mireille Enos nel ruolo della detective Linden e Joel Kinnaman nei panni del detective Holder. Seattle è nuovamente la cornice perfetta per un nuovo caso, l’ultimo, che la coppia di detective dovrà risolvere quanto prima. Pochi sono però gli spoiler che trapelano in rete, solo la consapevolezza che dopo la fine di The Killing l’universo seriale non sarà più lo stesso. Recentemente è stato diffuso il poster ufficiale della quarta stagione ed insieme a lui anche un breve trailer che illustra, seppur sommariamente, tutte le novità dell’ultima stagione. Veena Sud anche lei confermata al timone della serie, sulle pagine di TvLine, racconta qualche indiscrezione sul nuovo ciclo di episodi. “Sarà una stagione intensa, dove non mancheranno emozioni e colpi di scena. Il nuovo caso che ho costruito attorno alla figura dei due detective, è molto diverso dai precedenti, più lineare e dai risvolti psicologici. Ammetto gli errori che ho commesso durante la prima stagione, e sono contenta di poter ora avere la libertà di scrivere il finale che ho sempre desiderato per The Killing. Queste due occasioni che abbiamo avuto, sono la conferma che sia il cast che la produzione, hanno lavorato bene ed il pubblico lo ha notato. La storia inoltre sarà fortemente legata alla terza stagione, e sarà una cosa nuova che fino adesso non è mai successo all’interno del plot”.

the killing-4-poster2Come traspare dalla sinossi ufficiale, la trama riprenderà subito dopo gli eventi della terza stagione e vedrà  Sara e Stephen, lottare per  le conseguenze causate delle loro azioni avventate. Però un nuovo caso di omicidio sconvolge la comunità di Seattle; questa volta i due detective si troveranno di fronte ad  una famiglia che viene sterminata in circostanze alquanto inusuali e l’unico sopravvissuto sarà un ragazzo, inscritto presso un’accademia militare, che colpito alla testa ha dimenticato il volto dell’assassino. Questo è un incipit usuale ma di grande impatto e soprattutto che non dimentica lo spirito della serie tv.  Consapevoli dunque che The Killing ha lanciato la moda dei Murder Mystery come si evince dagli esempi di The Bridge, Murder in The First eSecret & Lies  (che arriva dalla terra dei canguri), scrivere la parola fine dopo tutte queste difficoltà produttive, significa che per una volta la qualità viene premiata. La stagione 4 dunque che ricordiamo sarà diffusa dal prossimo primo agosto, sarà ricordata come un vero e proprio evento all’interno della comunità seriale.

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Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.