The Red Road 1×02 recensione dell’episodio con Jason Momoa

    819

    The_Red_Road_serie_TV

    Dopo un primo episodio introduttiv e molto descrittivo, The Red Road ritorna con The Wolf and The Dog gli sceneggiatori iniziano a focalizzarsi maggiormente sulle parti più importanti della vicenda e a dare un respiro più profondo ai personaggi protagonisti. Assistiamo perciò alla metamorfosi quasi schizofrenica di Jean Jensen (Julianne Nicholson), al dubbio morale di Harold (Martin Henderson) e alla sempre ambigua personalità di Phillip (Jason Momoa), qui alle prese con farmacisti corrotti e uno strano legame nei confronti di tutta la famiglia Jensen. Il tutto “appesantito” dal caso del ragazzo scomparso, dall’amore segreto fra Junior e Rachel, dalle preoccupazione del padre di Jean per la sua carriera di giudice, dall’oscura situazione familiare di Phillip e chi più ne ha più ne metta.

    the red road 1x02-1

    L’episodio inizia con lo sceriffo Harold Jensen intento a rimuovere ogni segno di incidente dal paraurti del’auto di sua moglie Jean. Harold è nella scomoda posizione di dover decidere se coprire la moglie che ama oppure fare il suo lavoro e condannarla, compromettendo ancora di più la sua salute mentale. Jean è infatti ancora sotto shock per quanto successo la notte prima, al punto che comincia anche ad avere delle allucinazioni e a sentire delle voci. Nel frattempo Phillip deve fare i conti non solo con l’appartenenza alla leggi della propria tribù che vorrebbe una condanna immediata per l’autore dell’incidente, ma anche con la ricerca di una qualche soluzione “farmaceutica” per il padre tossicodipendente. Ancora in sospeso, perciò, il motivo per il quale uno come Phillip voglia aiutare la famiglia Jensen, visti i tanti problemi a cui deve far fronte. Jean intanto è sottoposta ad un primo interrogatorio alla stazione di polizia e successivamente portata a casa dei suoi dove però viene colta da un potente attacco schizofrenico che costringe il marito a portarla per il momento in un istituto psichiatrico. L’episodio si conclude con Phillip che inspiegabilmente, dopo un appostamento, rompe il braccio all’addetto alla sua sorveglianza.

    the red road 1x02-2

    Un po’ troppa carne al fuoco? Decisamente si. Se da un lato le ambientazioni, la fotografia e anche alcuni personaggi molto ben scritti rendono l’episodio di particolare interesse, purtroppo lo stesso non possiamo dire della sceneggiatura, caratterizzata da una generale confusione nello sviluppo della vicenda e una sostanziale mancanza del ritmo necessario affinché non cali l’attenzione, e della recitazione, molto al di sotto degli standard ai quali siamo abituati. Regge letteralmente la scena da solo Jason Momoa, vera presenza carismatica della serie e personaggio dai mille risvolti nascosti che lo rendono ora inquietante ora rassicurante. Per Momoa finalmente un ruolo adatto dopo tanti personaggi caratterizzati più dai muscoli che dal cervello.