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Stephen è all’apparenza un adolescente come tanti altri: i problemi cominciano quando inizia a sentire i pensieri degli altri nella sua testa e quando di notte si sveglia in luoghi sconosciuti… il che si potrebbe anche capire se succedesse dopo una sbronza, molto meno se è il risultato del mancato controllo sulla capacità di teletrasportarsi.

Il nostro scoprirà di lì a breve di far parte di coloro che rappresentano il prossimo stadio evolutivo dell’umanità… assieme a loro, arriverà l’immancabile agenzia paramilitare con l’ossessione del controllo e il nostro si troverà davanti alla più consueta delle scelte: seguire i suoi simili, cambiando vita e trovando – forse – una nuova famiglia, o schierarsi con i ‘cattivi’, pur di mantenere una parvenza di vita ‘normale’?

Questo ciò che ci verrà raccontato da The Tomorrow People, che prenderà il via a partire dal prossimo 9 ottobre sugli schermi della CW; se non siete cascati dalla sedia per la spiazzante originalità del tema, probabilmente avete ragione: non solo perché, banalmente, qui si sente odore di X-Men a un chilometro di distanza, ma anche perché in effetti, questa serie è già di suo il remake di un analogo telefilm, (creato da Roger Price) andato in onda sulla britannica ITV tra il 1973 e il 1979, con un successivo tentativo di rilancio nei primi anni ’80 e più recentemente con una rivisitazione prodotta tra il 2001 e il 2007, ma solo in formato audio, su cd o mp3.

the tomorrow peopleA dare vita a questa nuova versione delle avventure dei giovani ‘fenomeni’ è una vecchia conoscenza del mondo delle serie tv come Greg Berlanti, che ha avuto a che fare sia con adolescenti più o meno problematici (Dawson’s Creek, Everwood) che con personaggi dotati di superpoteri o particolari abilità superiori alla media (il poco fortunato No Ordinary Family e il molto più riuscito Arrow, cui si aggiunge il contributo alla mediocre versione cinematografica di Green Lantern), accompagnato da Julie Plec (Kyl XY, The Vampire Diaries) e Danny Cannon (Nikita).

Al centro del cast di The Tomorrow People, Robbie Amell, qui alla prima vera ‘grande occasione’, dopo varie partecipazioni qua e là; lo stesso discorso può essere valido per Luke Mitchell e Aaron Aoy (per quanto quest’ultimi vanti apparizioni in film come 21, Disturbia e Gamer); più nota Peyton List, a completare il terzetto di ‘ragazzi del domani’ impegnati a far diventare Stephen uno dei loro: al suo attivo, un ruolo nel cast di Big Shots e soprattutto quello di Jane Sterling in Mad Men. Il ‘cattivo’ della situazione, a capo dell’agenzia paramilitare, avrà il volto di Mark Pellegrino, il Jacob di Lost e il Lucifer di Supernatural.