The Walking Dead 5×04 recensione dell’episodio con Emily Kinney

The Walking Dead 5x04Tra le tante, tantissime atrocità di cui si sta rendendo responsabile l’uomo nell’universo post-apocalisse zombie della serie AMC, The Walking Dead 5×04 mette in scena un altro, terribile e primordiale appetito, un’altra testimonianza della capacità dell’uomo di essere il più bestiale degli animali.

 

L’episodio dal titolo Sladtown ci porta da Beth (Emily Kinney) che a fine quarta stagione era rimasta con Daryl (Norman Reedus), salvo poi venire rapita da uomini sconosciuti. Sparita e forse perduta per sempre per il resto del gruppo, Beth si sveglia in un ospedale, dove è stata curata e aiutata e dove molto presto scoprirà che ‘più riceve più deve in cambio’.

Con questa ‘escursione’ di Beth all’esterno del suo branco, gli autori ci mettono di fronte ad un altro tipo di società, un altro modo degli uomini rimasti in vita di organizzare la loro esistenza. Dopo la comunità del Governatore e dopo la terribile combriccola trovata al Terminus, l’ambiente dell’ospedale con un medico che cura i malati e dei poliziotti che mantengono l’ordine sembra ancora una volta una replica di una società che ha una speranza, ma ovviamente nulla è come sembra. In tutto l’episodio si sottolinea la presenza di orologi, di ticchettii, dello scorrere del tempo, scandito alla maniera tradizionale: si tratta di un segno che in questo ospedale le cose hanno una parvenza di normalità? O forse vuol dire il contrario e si tratta solo di una facciata? The Walking Dead 5x04Tutto l’episodio ci è raccontato dal punto di vista di Beth: la ragazzina che abbiamo conosciuto nella fattoria nella seconda stagione non esiste più, la giovane donna che ha preso il suo posto ha dimenticato i tentativi di suicidio (nella seconda stagione Beth prova a tagliarsi i polsi) ed è pronta a combattere, ha imparato molto velocemente e le persone che incontra in questo nuovo ‘rifugio’ non sono a conoscenza di questo aspetto del suo carattere. All’apparenza lei sembra solo una ragazza giovane e carina, utile ad uno scopo ben preciso. Ed è qui che scopriamo le regole non dette che mandano avanti quest’altro modello di micro-società: dopo la fame ‘di carne’, gli autori di The Walking Dead hanno pensato bene di mettere in gioco la fame ‘della carne’.

Proprio quando Beth ha scoperto la vera natura dei suoi nuovi ‘amici’ e ha preso una decisione sul da farsi, un imprevisto, forse fortunato, interrompe la sua risoluzione, e ci pone un’altra scomoda domanda, alla quale probabilmente non troveremo risposta tanto presto.

Ancora una volta l’episodio di The Walking Dead 5×04 ci accompagna per circa 45 minuti in un mondo assurdo, orribile eppure straordinariamente reale. L’equilibrio della puntata si incentra soprattutto sul bilanciamento esatto tra azione e suspance, tra attesa e movimento, in un’altalena dove, finalmente, l’interessante personaggio di Emily Kinney trova il suo giusto spazio.

RASSEGNA PANORAMICA

Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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