Tre stagioni di Veep all’attivo per la HBO, ed una quarta già prevista, seguendo le vicende di Selina Mayer, donna Vice Presidente degli Stati Uniti che in seguito conquisterà la Casa Bianca, nonostante sia un persona piena di dubbi e di incertezze, con un matrimonio fallito alle spalle (sebbene il coinvolgimento sentimentale con l’ex marito sia tutt’altro che concluso)  e una  figlia da crescere…

 

 Date in pasto al pubblico U.S.A. i retroscena della politica nazionale e della vita presidenziale, ed il successo è più o meno assicurato: anche quando non si parla di trame oscure e persone senza scrupoli ma, come in questo caso, tutto è virato verso la commedia.

Sulla lunga distanza, tuttavia, non bastano le ‘idee’, bisogna anche avere chi le metta in pratica efficacemente: creatore della serie è lo scozzese, di chiare origini italiane, Alessandro Iannucci.

Veep 3×07Giunto al successo sulla BBC grazie alla serie The Thick Of It, ambientata nei corridoi del Governo britannico, Iannucci la porterà poi al cinema con In The Loop, conquistando una candidatura all’Oscar per il miglior adattamento. A questo punto scende in campo la ABC, mettendo in cantiere una versione americana dell’originale britannico; il progetto tuttavia non decolla, ed è la HBO a subentrare, avviando il progetto che poi prenderà forma per Veep.

Iannucci per la nuova avventura convoca parte del cast delle precedenti opere,   affidando il ruolo della protagonista a Julia-Louis Dreyfus, nota per le sue partecipazioni al Saturday Night Live e a Seinfeld, oltre che per aver lavorato con Woody Allen, in Hannah e le sue sorelle ed Harry a Pezzi.

 Il cast principale ruota attorno allo staff ed alla famiglia della protagonista, cui col tempo si aggiungono i personaggi di vari esponenti della politica americana e non solo. Anna Chlumsky, vista in White Collar ed Hannibal, ha il ruolo di Amy Brookheimer,  Capo dello Staff ed allo stesso tempo confidente e ‘coscienza critica’ della protagonista; Tony Hale (Arrested Development) interpreta Gary Walsh, assistente personale della Vice Presidente; Matt Walsh (Reno, 911!) dà il volto a Mike McLintock, Direttore delle Comunicazioni di Mayer; Reid Scott (My Boys, Motorcity, La vita segreta di una teenager americana) è l’ambizioso vice di McLintock, Dan Egan.

La terza stagione ha sancito l’entrata in pianta stabile nel cast principale del caratterista di lungo corso Kevin Dunn (la cui carriera va da Mississipi Burning a True Detective, passando per Black Dahlia e Transformers) con  il ruolo di Barry Cofferty, Capo dello Staff della Protagonista quando questa diviene Presidente; tra le new entry, il volto più conosciuto è stato quello di Christopher Meloni (Law & Order) cui è stato affidato il ruolo di Ray Whelans,  personal trainer di Selina e poi suo amante.

Il vero colpo di scena arriverà però proprio con l’imminente nuovo lotto di episodi: ad entrare nel cast sarà infatti Hugh Laurie, che dopo i fasti del Dr. House non sembra ancora essere riuscito a scrollarsi di dosso l’ingombrante ombra di quel personaggio: sebbene al momento in cui scriviamo non è ancora ben chiaro quale sarà il suo ruolo, moti indizi lasciano pensare che potrà prestare il volto al Vice Presidente nominato dalla protagonista, appena eletta alla Casa Bianca.

Le prime tre stagioni si sono articolate complessivamente in ventotto episodi (otto la prima, dieci le successive);  il primo lotto di episodi ha presentato agli spettatori la protagonista e la sua tendenza a prodursi in gaffe a ripetizione, col suo staff  impegnato a porvi rimedio. La vice Presidente Meyer dovrà fare i conti con accuse di razzismo, eventi promozionali fallimentari e l’invadenza dei vecchi e nuovi media e la fragilità del proprio carattere non è sicuramente d’aiuto.

veep-serietvLa seconda stagione ci mostra invece una Selina Meyer dalla crescente popolarità, tra crisi internazionali, contrasti coi membri del Governo e un comico incontro con la Presidente finlandese e il suo consorte.

La più recente sequenza di episodi si è invece focalizzata sulla corsa della protagonista alla Presidenza,

mentre sul piano privato comincia la relazione affettiva tra Selina e il suo personal trainer Ray (anche se le cose non sono esattamente quello che sembrano…).

L’imminente quarta stagione ci racconterà presumibilmente di come andrà a finire la corsa di Selina e degli effetti della campagna presidenziale sulla vita dei protagonisti.

“Veep” ha riscosso un immediato e pressoché unanime successo di pubblico e critica, ricevendo nomination e premi a raffica: assieme a The Office, 30 Rock e Modern Family è l’unica negli anni 2000 ad essere stata premiata nello stesso anno sia dalla Screen Actors Guild che dalla Writers Guild americane; pluripremiata anche Julie Louis Dreyfus che tra gli altri riconoscimenti, ha ottenuto tre volte consecutive il Primetime Emmy Award. A differenza di quanto accade abitualmente, quando il favore della critica si raffredda col passare delle stagioni, Veep è stata via via più gradita col passare del tempo: dai giudizi positivi, ma non entusiasti, della prima stagione, il consenso si è poi  ampliato con la seconda, fino all’autentico trionfo raggiunto con la terza.

Nonostante il successo ottenuto oltreoceano, Veep non ha al momento ottenuto lo stesso riscontro in Italia, venendo comunque trasmessa piattaforma Sky sul canale Atlantic.