Vikings 3×05 recensione dell’episodio con Travis Fimmel

Potere e ambizione, lanciati in una corsa inarrestabile per non lasciare che la fiamma abbia il tempo di consumarsi, in nome della conoscenza e della curiosità e in barba alle perplessità di amici e consiglieri: il quinto episodio della quarta stagione di Vikings The Usurper torna a investire sull’insaziabile sete di scoperta di Ragnar Lothbrok, riempiendo il suo sguardo della luce lontana della città di Parigi e lasciandosi presagire che il peccato di Hybris del Sovrano potrebbe chiedere il suo prezzo quanto prima.

 

Di ritorno a Kattegat, Re Ragnar conferma ai suoi uomini l’intenzione di lanciarsi nella conquista della città francese per compiere un’impresa oltre ogni immaginazione per il popolo vichingo: nonostante le sfavorevoli parole dell’indovino che da sempre guida con inquietante maestria i personaggi della serie rendendoli partecipi del volere degli Dei, sembra che nulla possa distogliere Ragnar dal perseguire con sfacciata sicurezza il suo proposito, soprattutto dopo il successo della colonia in Inghilterra; ciò che il condottiero non immagina nemmeno è che i suoi presunti alleati, favoriti dalle scellerate scelte sentimentali della Principessa Judith, abbiano scelto di percorrere una via senza ritorno destinata a minacciare pesantemente la sua grande visione.vikings ecbert

Il fronte domestico non è più rassicurante: la scoperta del tradimento di Aslaug non turba il re quanto la notizia del rischio mortale percorso dai suoi figli(che Ragnar metta al di sopra di tutto la sua discendenza non è una novità), ma anche il più lungimirante dei condottieri sembra non riuscire ad evitare di rivolgere alle donne un rispetto differente da quello dovuto ai suoi uomini: scoperto il tradimento di Kalf, Lagertha insiste per avere l’aiuto dell’ex marito nella riconquista della sua contea, ma Ragnar è troppo assorbito dai suoi sogni di grandezza per poter seriamente preoccuparsi della questione, lasciando la Shieldmaiden a rivolvere la faccenda in modo forse non edificante, ma dato il peso dei Tempi tristemente necessario.-vikings-the-usurper-ragnar_23e85b37_m

Con una condotta ben diversa da quella del fratello, Rollo è invece del tutto sconvolto dalla scoperta del triste destino di Ziggy, incolpandosi disperatamente per non essere stato in grado di proteggerla e domandandosi come gli Dei abbiano potuto scegliere per lei una simile fine: conoscendo gli esiti della vera storia e prendendo alla lettera le parole dell’indovino, la scelta della serie di perseguire per Rollo la conquista del titolo di Duca di Normandia potrebbe aver felicemente incontrato la volontà dell’attrice Jessalyn Gilsig di abbandonare la serie.

Un altro episodio di preparazione che agita le acque inglesi e vichinghe con grande maestria e dosando al meglio suspence e colpi di scena, mentre Parigi e le sue alte mura avanzano un’ombra sempre più consistente sul destino di Ragnar Lothbrok.

RASSEGNA PANORAMICA

Alessia Carmicino
Nata a Palermo nel 1986 , a 13 anni scrive la sua prima recensione per il cineforum di classe su "tempi moderni": da quel giorno è sempre stata affetta da cinefilia inguaribile . Divora soprattutto film in costume e period drama ma può amare incondizionatamente una pellicola qualunque sia il genere . Studentessa di giurisprudenza , sogna una tesi su “ il verdetto “ di Sidney Lumet e si divide quotidianamente fra il mondo giuridico e quello cinematografico , al quale dedica pensieri e parole nel suo blog personale (http://firstimpressions86.blogspot.com/); dopo alcune collaborazioni e una pubblicazione su “ciak” con una recensione sul mitico “inception” , inizia la sua collaborazione con Cinefilos e guarda con fiducia a un futuro tutto da scrivere .
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