Vince Gilligan parla dei finali alternativi di Breaking Bad

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A pochi giorni dalla chiusura di Breaking Bad, cominciano già a trapelare materiali e backstage sulla serie cult della AMC. Difatti durante il Breaking Bad Insiders Podcast, Vince Gilligan parla delle scelte e della strutturazione dell’ultima stagione rivelando così le diverse idee che insieme agli autori erano state sviluppate.

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La prima questione era cosa avrebbe fatto Walter dell’M60 che si era visto nella prima puntata della quinta stagione. L’arma era stata introdotta prima del personaggio di Jack e degli altri nazisti.

Avevamo varie versioni di cui abbiamo parlato, in una delle quali la polizia arriva per prenderlo e lui la usa contro i poliziotti. Ma non ci piaceva, non ci sembrava giusto. Un’altra in cui Walter tira fuori Jesse dalla cella mentre i nazisti stavano per batterlo. E lui arriva e usa l’M60 per devastare l’intera prigione oppure un bus usato come prigione.

Un’altra ipotesi ruotava intorno alla rivisitazione della scena di Terminator, con Walter White che spara contro una stazione di polizia. Ma Gilligan non ne era contento:

 

Per quanto Walt sia cattivo, non vogliamo vederlo uccidere gente innocente. Se avesse utilizzato l’M60, anche a costo di una minore sorpresa, l’avrebbe utilizzato contro persone peggiori di lui.

La prima puntata della quarta stagione, Walter era in possesso di una nuova patente e una nuova targa, ma all’epoca questo filone narrativo era stato poco sviluppato non sapendo che risvolti avrebbe potuto implicare:

Abbiamo parlato anche di dargli una nuova moglie, un nuovo lavoro, e quindi vederlo insegnare in qualche specie di corso, insegnare chimica.

Da questo si capisce che il destino di Skyler non era così prevedibile. Le altre ipotesi erano o il suicidio o di lasciarla andare via con Walter e ricominciare una nuova vita.

 

RASSEGNA PANORAMICA

Stefania Buccinnà
Stefania Buccinnà
Sono un appassionata di Cinema e Serie televisive americane, motivo per cui mi sono iscritta all'università e mi sono laureata in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Digitale presso l'università La Sapienza in Roma dove ho conseguito anche un Master di Primo Livello in Montaggio Video e Audio. Amo costruire strutture per immagini e scrivo per piacere, pensando che le due cose sono molto simili ma con grammatiche diverse. In fondo per me, scrivere una frase è come mettere insieme una scena.
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