X-files_

L’agente dell’Fbi Fox Mulder, mente brillante ma cane sciolto con un interesse esagerato per il paranormale dovuto alla scomparsa misteriosa della sorellina Samantha quando era bambino, viene affiancato da Dana Scully, medico legale, profondamente scettica, perché metta in difficoltà le sue indagini e gli impedisca di scoprire certi coinvolgimenti governativi.

X-FILES

X-Files

Stagioni: 9

Anno: 1993-2002

Numero episodi: 202, più due film

Ideato da: Chris Carter

Cast: David Duchovny, Gillian Anderson, Robert Patrick, Annabeth Gish, Mitch Pileggi, Nicholas Lea, Laurie Holden, William B. Davis, Tom Braidwood, Bruce Harwood, Dean Hanglund.

Guest Star: John Neville, Brian Thompson, Mimi Rogers, Jerry Hardin, Peter Donat, Chris Owens, Steven Williams

Sinossi

L’agente dell’Fbi Fox Mulder, mente brillante ma cane sciolto con un interesse esagerato per il paranormale dovuto alla scomparsa misteriosa della sorellina Samantha quando era bambino, viene affiancato da Dana Scully, medico legale, profondamente scettica, perché metta in difficoltà le sue indagini e gli impedisca di scoprire certi coinvolgimenti governativi. Quello che poteva essere un rapporto conflittuale evolve presto in una grande amicizia e alla fine anche in qualcosa di diverso, mentre i due colleghi e non solo verranno travolti da misteri, informatori, agenti deviati, tra serial killer, coinvolgimenti governativi, creature appartenenti a leggende metropolitane che si materializzano e un complotto di fondo che diventa sempre più evidente e pericoloso, al punto di minacciare le loro stesse vite.

Dopo aver messo al mondo un figlio del miracolo, aver ceduto il testimone ai due colleghi Doggett e Reyes ed essere fuggiti, Mulder e Scully sapranno riprendere in mano le indagini paranormali, per trovare la verità e forse anche loro stessi.

Analisi

Fantascienza ma non solo, horror ma non solo, giallo anche, per non parlare del thriller (il personaggio di Scully è ricalcato sulla Clarice Sterling de Il silenzio degli innocenti, quello di Mulder sull’agente Cooper di Twin Peaks, due icone di inizio anni Novanta), dramma familiare, fantapolitica e complottismo, storia d’amore anche se inespresso: in X-Files, nove stagioni di televisione di culto, tra alti e bassi (non molti a dire il vero), c’è tutto questo e forse anche qualcosa di più.

Voluta da Chris Carter, giovane produttore amante di serie come Kolchak e Ai confini della realtà, che impose anche due interpreti affascinanti ma poco divi come David Duchovny (oggi inteprete dell’irriverente Californication) e Gillian Anderson (interprete di teatro e televisione d’autore in Gran Bretagna) e che volle, almeno per un bel po’ di stagioni, che tra i suoi due eroi non nascesse niente salvo poi mettere i fan davanti a cose fatte: X-Files è stata la prima serie dell’era di Internet, dove gli appassionati si sono trovati in cerca di spoiler, a discutere sulla vita privata e pubblica dei loro beniamini, a scrivere le adorate e spesso poco ortodosse fanfiction, dove non sono mancati, oltre agli amplessi tra Mulder e Scully, varianti anche omosessuali con protagonista uno dei personaggi più amati e odiati, l’affascinante e infido agente doppiogiochista Alex Krycek.

Nove stagioni per 202 episodi totali, che alternano episodi a se stanti, i cosiddetti case files, thriller paranormali con storie anche molto interessanti, e la cosiddetta mitologia sul complotto, nata forse per caso, dalla necessità di far allontanare all’inizio della seconda stagione per un paio di episodi Gillian Anderson, che doveva partorire la sua bambina.

Alla base del successo che dura fino ad oggi per le serie paranormali, X-Files ha saputo reinventare varie leggende metropolitane americane ma non solo, da quella dei rapimenti alieni, che toccherà pesantemente entrambi gli agenti, a quella dei mostri cittadini, dai fantasmi ai vampiri, in un insieme narrativo in cui ci sono stati punti discutibili, come la vicenda troppo melodrammatica del bambino di Scully e gli eccessivi voli di sceneggiatura per giustificare le scomparse dell’agente Mulder mentre Duchovny cercava di dedicarsi al cinema, ma dove si sono aperte nuove vicende, come l’introduzione dei personaggi di Doggett e Reyes, scettico ma tormentato il primo, passionale e fragile la seconda, che hanno saputo reggere le ultime due stagioni.

Non sono mancate due incursioni degli X-Files sul grande schemo: il primo film, Fight the future, molto spettacolare che troppo legato alla mitologia della serie per attrarre nuovo pubblico, e il secondo film, I want to believe, caso singolo con alcune cose poco convincenti. Due film per fan e nostalgici, e c’è chi dice che non sia ancora finita, perche si parla di un possibile terzo film conclusivo per il 2012, che nella storyline di X-Files rappresenta il momento della colonizzazione aliena.

In attesa, gli appassionati continuano a confrontarsi su una serie ormai entrata nella storia e nel mito della televisione, ma capace ancora a distanza di anni di appassionare, con come leit motiv la ricerca della verità per amore della medesima. Un amore più importante di tutto, salvo forse di quello che unisce Mulder e Scully in questa ricerca da eroi romantici e nello stesso tempo moderni, visto che mai come nel mondo di oggi, tra complotti reali e verità non rivelati, la loro ricerca sia pure irreale in quel contesto, sembra molto attuale.