Il prossimo 18 maggio è una data da segnare nel proprio calendario, almeno per coloro i quali hanno lasciato qualche anno fa il capitano Jack a bordo di una bagnarola dirigersi verso altre avventure, dopo essersi impossessato della Mappa. Il quarto episodio della fortunata saga, Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare (titolo originale Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides), ha tutte le premesse per bissare i precedenti successi. Questa volta, al posto del già collaudato Gore Verbinski, impegnato nel film d’animazione Rango, al timone troviamo il regista Rob Marshall, che la critica preferisce ricordare più per il piccolo Nine, ritenuto uno dei peggior fiaschi commerciali degli ultimi anni piuttosto dell’acclamato musical Chicago. Sceneggiatura egregiamente curata da Terry Rossio (lo stesso di Aladdin, Shrek e i precedenti Pirati) e Ted Elliott e produzione by Bruckheimer il quale, al termine del precedente lavoro piratesco, aveva già affermato la possibilità di un eventuale spin-off.

Cast per certi aspetti prevedibile o per lo meno già conosciuto: Depp nei panni del capitano Sparrow e Penelope Cruz nel ruolo dell’avvenente Angelica che non darà mai modo di rivelare la natura dei suoi atteggiamenti nei confronti di Jack. Smentite le voci di una possibile apparizione di Keira Knightley e di Orlando Bloom: entrambi infatti hanno rifiutato di prendere parte alle riprese per non legare la propria figura alla parte recitata e per non ledere così la loro futura (e promettente?) carriera professionale. Presenti anche Geoffrey Rush (Hector Barbossa), “co-capitano” della Perla Nera al fianco di Jack Sparrow nel terzo capitolo e già apprezzato nelle vesti del Re Giorgio VI d’Inghilterra nel pluripremiato Il Discorso del Re di Hooper; il pirata Barbanera è Ian McShane, intravisto in Scoop di Allen e Golden Globe nel 2005. Ma passiamo alla trama che ricalca liberamente il fortunato romanzo fantasy On Stranger Tides (1987) di Tim Powers: Jack Sparrow incontra una bellissima donna di nome Angelica la quale dimostra sin da subito atteggiamenti discordanti nei suoi confronti al fine di trovare la leggendaria Fonte dell’eterna Giovinezza, già incontrata nel terzo episodio. In un secondo atto, ambientato all’interno della Queen Anne’s Revenge, la nave del padre Barbanera, inizierà per Jack una rocambolesca avventura dove non saprà più di chi fidarsi. Quasi interamente girato alle Isole Hawaii (le riprese sono iniziate nel 2010) e in parte presso i Pinewood Studios di Londra, il film è stato realizzato in 3D e in Italia, presso la sala UCI Cinemas di Pioltello in provincia di Milano (unica sala predisposta nel nostro Paese), sarà possibile godere delle gesta del capitano Sparrow anche in verisone IMAX 3D.