Gigolò Per CasoLa “strana coppia” formata dallo strepitoso Woody Allen e dall’attore John Turturro apparirà sul grande schermo dal 17 aprile in Gigolò per caso (tiolo originale: Fading Gigolo) scritto e diretto dal protagonista, lo stesso Turturro.

 

Come comportarsi quando ti ritrovi invaso dai debiti, un lavoro precario, non abbastanza risorse per arrivare a fine mese e il sogno di sbarcare il lunario? La soluzione la propone in maniera alquanto bizzarra Woody Allen.

“Ho una storia buffa da raccontarti: sai oggi la mia dermatologa mi ha detto che. parlando con un amica, è arrivata alla conclusione di voler fare con lei un ménage à trois e mi ha chiesto anche se conoscevo qualcuno…stavo pensando a te”

Fioravante (Jhon Turturro) e Murray (Woody Allen) sono due amici in condizioni economiche precarie e, in tempi di crisi, possono saltare alla mente le proposte più disparate come quella che fa Murray all’amico all’inizio del film all’interno di una libreria che sta per chiudere, perché di leggere libri, dice Allen, “non gliene frega niente più a nessuno”.

Ebbene la proposta arriva lasciando Fioravante completamente di stucco: tentare di cimentarsi con il mestiere più antico del mondo con il nome d’arte di Virgil, mentre Murray si offre di fare il “protettore”/manager  con il nome di “Don Bongo”.

All’interno di una New York multietnica, Fioravante si ritroverà nel bel mezzo di strani intrecci amorosi (e non) che ruoteranno attorno alle sue clienti: la dermatologa Sharon Stone, la prorompente Sofia Vergara e la dolce vedova di un rabbino interpretata da Vanessa Paradis. Ognuno di questi incontri sarà condito da momenti esilaranti che tuttavia nascondono un’ autentica analisi dell’animo umano. In questa frizzante commedia dotata di una miscela di umorismo e intimità emerge un Turturro provvisto di un imprevedibile sex appeal.

“La storia parla di amicizia ma anche di come le persone siano bisognose del contatto con gli altri. Tutti noi abbiamo bisogno di essere toccati. Persino all’interno di una relazione ci si può sentire profondamente soli. Il film parla di solitudine e intimità che può essere sessuale ma anche no. L’i-dea del gigolò è una metafora per le relazioni perché le persone in una maniera o nell’altra pagano per avere amore”. così John Turturro presenta il suo nuovo film.

Ventotto anni dopo Hannah e le sue sorelle (1986) spetta a Turturro dirigere Woody Allen, che nella finzione, lo dirige a sua volta come gigolò. Turturro ha dichiarato di aver raccontato la storia al suo barbiere, che ha raccontato lo spunto all’altro suo illustre cliente, proprio Allen, il quale a sua volta si è messo in contatto con Turturro, ed ecco formatasi la “strana coppia”.

Dopo la regia di Mac (1992), Illuminata (1998) Romance&Cigarettes (2005) e Passione (2010) Turturro ora si cimenta con questa commedia brillante supportato dall’amico Allen.