Jurassic Park: 10 curiosità sul film di Steven Spielberg

2026

Nonostante siano passati quasi 30 anni dalla sua uscita in sala, Jurassic Park di Steven Spielberg resta uno dei film che hanno definito la storia del cinema e hanno avuto un impatto importante nella cultura contemporanea.

Nonostante si sia sviluppato un intero e remunerativo franchise, si sia parlato moltissimo del film e si siano scritti fiumi d’inchiostro a riguardo, ci sono ancora alcune cose che non tutti sanno sul film di Spielberg. Ecco 10 curiosità su Jurassic Park.

510 curiosità su Jurassic Park

 

10. Il T-Rex che prende vita da solo

Date le condizioni atmosferiche ballerine durante le riprese, il T. Rex occasionalmente non funzionava correttamente, perché faceva corto circuito con la pioggia. La produttrice Kathleen Kennedy, ha ricordato: “Il T-Rex faceva venire i brivi a volte. Ci spaventava a morte. Accadeva, ad esempio, durante la pausa pranzo, che cominciasse a muoversi da solo. All’inizio noi non sapevo cosa stesse succedendo, e poi ci siamo resi conto che era a causa della pioggia. Ma ci siamo presi un bello spavento, le prime volte.” I ruggiti dei Tyrannosaurus Rex vennero ricreati con una combinazione di versi di cani, pinguini, tigri, alligatori ed elefanti.

9. La taglia del Velociraptor

Il regista Steven Spielberg voleva che i Velociraptor fossero alti circa un metro e mezzo, un’altezza superiore a quella che, secondo i paleontologi, raggiungevano gli animali. Secondo un artista coinvolto nella pre-produzione, Spielberg aveva richiesto questo cambiamento perché non era soddisfatto delle dimensioni di quello che era considerato un predatore molto temibile e voleva che fosse più grande. Tuttavia, durante le riprese, i paleontologi scoprirono esemplari di quei predatori alti proprio intorno al metro e mezzo, che vennero battezzati chiamati Utahraptors.

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