Sara e Marti – il Film: intervista ai protagonisti

873

Arriva in sala il prossimo 14 marzo Sara e Marti – il Film, una nuova avventura delle due sorelle protagoniste dell’omonima serie Disney che sbarcano sul grande schermo. Aurora Moroni, Chiara del Francia, Antonio Nicotra e Leonardo Decarli raccontano la loro esperienza sul set della produzione Disney.

Sarà l’estate che scorre tra la fine della prima e l’inizio della seconda stagione della serie televisiva, il periodo in cui si snoda la trama di Sara e Marti – Il Film, che uscirà nelle sale il 14 marzo, e che segna la prima volta di Sara e Marti al cinema. Sara parte con i fratelli Luigi e Guido Catalano per la Sicilia e a Modica, dove la mamma delle due sorelle trascorreva le vacanze durante l’infanzia, conosce Saro (Antonio Nicotra) con cui legherà moltissimo. Tra i due nascerà una bellissima amicizia fatta di sostegno e comprensione reciproca. Saro è buono e altruista ma i suoi coetanei hanno una brutta opinione di lui per via di suo padre, in carcere per un piccolo crimine. Sara aiuterà il giovane a farsi accettare dagli altri e a recuperare alcuni torti subiti dalle malelingue organizzando un concerto in piazza con Marti, che nel frattempo ha raggiunto la sorella in Sicilia, e lo youtuber Leonardo Decarli che nel film compare come guest star, interpretando se stesso.

Oltre a Saro e al suo fratellino Mimmo (Federico Pellitteri), di cui il ragazzo si prende quotidianamente cura insieme al nonno malato di Alzheimer, nel film farà il suo ingresso un altro personaggio inedito, il perfido Luca (Gabriele Badaglialacqua), l’antagonista per eccellenza di Saro. Classico figlio di papà, ricco e arrogante, Luca ha messo gli occhi su Sara e detesta Saro alimentando pregiudizi sul suo conto. Molto vendicativo, dopo il rifiuto di Sara, decide di punire Saro organizzando un malefico piano ai suoi danni. Darà del filo da torcere ai protagonisti ma alla fine riuscirà davvero a scampare le sue responsabilità?

“Sono molto felice del successo di Sara e Marti che è stata la prima produzione per ragazzi in cui ci siamo cimentati, unendo la nostra esperienza nel raccontare storie di vita reale con la profonda conoscenza di Disney del suo pubblicoha affermato Simona Ercolani CEO e Founder di Stand By MeI ragazzi sono fantastici, quando una storia gli piace si appassionano con un entusiasmo che gli adulti non hanno più. Ci hanno chiesto a gran voce la seconda stagione e noi non solo li abbiamo accontentati, ma abbiamo realizzato anche un film con una storia tutta diversa, dove però abbiamo mantenuto la tecnica del constructed reality in cui i protagonisti raccontano i loro pensieri direttamente in macchina e la recitazione, sia pur guidata da uno script, avviene per improvvisazione spontanea sul set”.