Gomorra – La Serie 2x07 2Dopo la prima metà di stagione, Gomorra – La Serie 2 comincia a scoprire le sue carte, e mentre i protagonisti si schierano e prendono le misure per farsi spazio, il prodotto Sky, pur conservando un ottimo livello tecnico, perde un po’ di mordente nella scrittura e nello svolgimento dei fatti.

Sia l’episodio 7 che quello successivo vedono il focus su personaggi precisi. Nel primo caso di tratta di Gabriele (detto O’ Principe, interpretato da Antonio Folletto), il mago del taglio della droga, quello che nell’Alleanza formatasi a inizio stagione è quello che guadagna di più, e che per questo si attira le invidie di Rosario (Lino Musella), O’ Nano, braccio destro di Ciro. Proprio intorno al Nano ruota il secondo episodio, dai toni più cupi e ricercati. Come cornice minacciosa ad entrambe le puntate, la presenza dei Savastano incombe dall’alto, pronta a mostrarsi e a tornare al potere con tutti i mezzi possibili, senza farsi scrupoli, chiaramente, di usare la violenza.

Mentre ogni regista “veterano” della serie ha i suoi personaggi (Sollima ha Ciro e Don Pietro, Cupellini ha Genny e la Comencini racconta le donne della camorra) il novellino Claudio Giovannesi racconta due personaggi che fino a questo momento erano stati comprimari ma che mostrano in maniera netta il diverso approccio alla camorra e alla malavita. Gomorra – La Serie 2x07Mentre Gabriele è la mente brillante votata al crimine, una mente fine per gli affari, che sa anche godersi la vita, Rosario è il classico camorrista avido, sospettoso, più malvivente che imprenditore, che non si gode il momento di fortuna che sta avendo grazie all’Alleanza voluta da Ciro e all’assenza dei Savastano.

Questa dicotomia percorre entrambe le puntate, in un gioco di specchi che nel finale si infrangono e lasciano spazio a Ciro, nella sua nuova veste di leader ideale di questo gruppo “anti-Savastano”, un leader per una volta meno furioso e impulsivo, che riflette prima di agire e che è tenuto e rispettato dal suo colleghi.

La regia, che attraversa cemento, mare e terra con la stessa luce fredda come quella di un giorno senza sole, si asservisce alla storia, senza troppa personalità, ma firmando due episodi tesi e densi, che nel ritmo omogeneo mostrano la loro forza e l’ineluttabilità del male che avanza, dell’avidità che guida gli uomini, della violenza che chiama altra violenza.Gomorra – La Serie 2x08

RASSEGNA PANORAMICA
Chiara Guida
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Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
gomorra-la-serie-2x07-2x08-recensione-degli-episodiLa regia, che attraversa cemento, mare e terra con la stessa luce fredda come quella di un giorno senza sole, si asservisce alla storia, senza troppa personalità, ma firmando due episodi tesi e densi.