Il Principe Abusivo rimane in testa, seguito da Anna Karenina e Gangster Squad. In generale, le new entry non brillano negli incassi.

Si è appena concluso un fine settimana che ha tenuto buona parte degli spettatori italiani lontano dalle sale cinematografiche, tra nevicate abbondanti, elezioni, derby e notte degli Oscar. Così gli incassi al botteghino italiano sono un po’ al di sotto dell’impennata registrata la scorsa settimana.

Come prevedibile, Il Principe Abusivo rimane in testa alla classifica, perdendo poco rispetto all’esordio. La commedia di Alessandro Siani conferma i grandi numeri e incassa 3,3 milioni di euro, superando quota 9 milioni di euro in dieci giorni.

A lungo rimandato in Italia, Anna Karenina debutta in seconda posizione con 825.000 euro. Il film di Joe Wright, che ha vinto l’Oscar per i Migliori costumi di Jacqueline Durran, ottiene la seconda migliore media del weekend, essendo uscito in 270 sale.

Apertura non particolarmente brillante per Gangster Squad, che nonostante l’appeal e il cast all star si piazza al terzo posto con 687.000 euro incassati in quasi 350 copie.

Gambit esordisce in quarta posizione con 600.000 euro. Per il remake scritto dai fratelli Coen, lanciato in 288 sale, sarà dunque fondamentale il passaparola.

Die Hard – Un buon giorno per morire scende al quinto posto con 509.000 euro, risultato che conferma l’apertura non molto entusiasmante del suo primo fine settimana. L’action movie con Bruce Willis arriva così a 1,7 milioni complessivi.

Seguono le altre novità del weekend, con Pinocchio di Enzo D’Alò che incassa 490.000 euro in 271 copie disponibili.
Settima posizione per Beautiful Creatures, che apre sottotono a dispetto del lancio mediatico che presenta la pellicola come l’ennesimo erede della Twilight Saga. Il film fantasy si accontenta di 419.000 euro raccolti in quasi 300 sale.

Rispetto al debutto, Viva la libertà guadagna una posizione con altri 339.000 euro per un totale di 802.000 euro.

Le ultime due posizioni della top10 sono occupate da Noi siamo infinito (319.000 euro) e The Impossible (218.000 euro), giunti rispettivamente a 845.000 euro e 3,4 milioni totali.

Sarà interessante vedere se nei prossimi giorni i film che hanno ottenuto vari riconoscimenti all’85^ edizione degli Academy Awards beneficeranno della rilevanza delle statuette vinte per guadagnare qualche posizione, dal momento che occupano tutti un piazzamento fuori dai primi dieci.