Steven Spielberg 01Ospite al Festival di Cannes 2016, dove ha presentato il suo ultimo film Il GGG – Il Grande Gigante Gentile, Steven Spielberg ha parlato anche di cinecomics, un genere che sappiamo non apprezza molto, stando a quanto ha dichiarato di recente il regista di Incontri ravvicinati del terzo tipo (leggi qui).

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Ecco cosa ha dichiarato in merito al suo cinecomics preferito. La risposta non dovrebbe sorprendere i più: “Mi piacciono i Superman di Donner e il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, il primo Iron Man anche. Ma il film di supereroi che mi ha davvero impressionato è uno che non si prendo troppo sul serio: Guardiani della Galassia. Quando finì la proiezione, mi sono sentito come se avessi visto qualcosa di nuovo al cinema, senza il cinismo o la paura di essere oscuri quando ce n’è il bisogno. C’è una differenza tra l’eroe e il supereroe. L’eroe è una persona ordinaria che si interfaccia con una situazione molto seria e agisce per modificarla. Un eroe è una persona che cammina per strada, vede un’auto in fiamme e corre per salvare la persone che c’è dentro incastrata sul sedile dalla cintura di sicurezza. Un supereroe è una persona che, nella stessa situazione, volerebbe verso la macchina, scuotendola e provando a ribaltarla, facendo uscire la persona dal suo interno. Io mi identifico di più con il primo esempio. Filmare gli eroi ogni giorno”.

Steven Spielberg: “I cinecomics faranno la fine dei western”

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