hugh jackman

Nonostante il grande successo che gli ha portato il personaggio, Hugh Jackman era già stato fortemente tentato di abbandonare Wolverine. Questo accadeva all’indomani dell’uscita di X-Men Le Origini: Wolverine e la sua motivazione era alimentata dalla cattiva accoglienza riservata al film.

“Non riuscivo a vedere cosa potesse venire dopo – ha dichiarato l’attore a EW – Sapevo che le persona amavano il personaggio ma non tutti avevano amato il primo Wolverine. I miei fan sono molto diretti, nel bene e nel male, è come avere un’altra famiglia. Mi dicevano ‘A cosa pensavi? Noi ti amiamo ma cosa hai fatto?'”

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E oggettivamente il primo tentativo di un racconto in solitaria per Wolverine non fu un grande successo, e fu seguito poi da L’Immortale che, nonostante presentasse diverse falle nella messa in scena e nella trama, era almeno una nostalgica e affezionata riproposizione dei temi e delle avventure dei fumetti. Tuttavia, prima di arrivare al secondo film, c’è stato X-Men L’Inizio, in cui Hugh Jackman appare in un breve cameo. Il personaggio era ormai quasi accantonato, fino a che l’attore non discusse con Darren Aronofsky del ruolo e del futuro. Il regista infatti era stato associato al progetto per un periodo alquanto lungo. L’idea di Aronofsky, di fare del corpo di Wolverine una mappa dei suoi combattimenti piacque moltissimo a Jackman, che decise di sviluppare di nuovo il personaggio. Nell’idea del regista de Il Cigno Nero, nonostante il fattore di guarigione, l’eroe avrebbe dovuto mantenere la sue cicatrici sul corpo, per almeno 10 anni, così da apparire completamente sfigurato ma anche più umano e vulnerabile.

Questo concetto, affascinante dal punto di vista della profondità del personaggio, è stato poi portato alla sublimazione in Logan, al momento in sala, e dall’ultima storia che il personaggio condividerà con Hugh Jackman.

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Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta (se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta di Robert Downey Jr per il corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.

Logan ha un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è James Mangold (già regista di Wolverine L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh Jackman, Boyd Holbrook, Richard E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.

La trama del film

Nel prossimo futuro, uno stanco Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane mutante, inseguita da forze oscure.