Guillermo Del Toro
Guillermo Del Toro - Foto di Raffaele Piano

Guillermo del Toro, leggenda dei monster movie, ha rivelato che se gli fosse stato offerto il giusto sostegno finanziario, avrebbe già iniziato a lavorare su una trilogia dedicato a Frankenstein, il celeberrimo romanzo di Mary Shelley entrato nell’immaginario collettivo anche grazie ai numerosi adattamenti sia cinematografici sia televisivi.

L’opera immortale di Mary Shelley è uno dei libri preferiti di Del Toro e negli anni il regista de La Forma dell’Acqua – The Shape of Water non ha mai nascosto il suo desiderio di trasporre il romanzo in un film. Ci sono stati almeno 75 adattamenti cinematografici basati sulla classica storia horror fantascientifica, molti dei quali non sono mai stati in grado di coprire l’intera portata del romanzo originale. Del Toro desidera avere l’opportunità di coprire tutte quelle parti inesplorate del testo originale che nei vai film non sono mai state raccontate, realizzando una vera e propria trilogia.

Durante un panel dedicato al film Antlers in occasione del [email protected] a cui ha partecipato insieme al regista Scott Cooper, a Guillermo del Toro è stato chiesto su quale film avrebbero immediatamente iniziato a lavorare se avesse avuto il budget necessario a disposizione. Del Toro ha dato due risposte: la prima è stata l’adattamento di “Le Montagne della Follia” di H.P. Lovecraft (che il regista stava per portare al cinema anni fa); la seconda è stata proprio “Frankenstein“. Del Toro ha spiegato che avrebbe realizzato il film in due o tre parti perché “per afferrare totalmente il senso di un libro come quello, si deve necessariamente cambiare il punto di vista. Si tratta di un processo complicato, di un esercizio difficile.”

Guillermo del Toro aggiorna sulle riprese di Nightmare Alley, il suo prossimo film

Sempre in occasione del medesimo panel, Guillermo del Toro ha avuto anche la possibilità di aggiornare su Nightmare Alley, il suo nuovo film le cui riprese sono state interrotte a causa della pandemia di Covid-19: “Fortunatamente abbiamo un cast meraviglioso, ma le difficoltà di riorganizzare il calendario sono davvero enormi, perché ogni attore ha le sue richieste e bisogna lavorare tenendo conto degli impegni di tutti. Penso che per ogni problema, in un film, ci sia sempre un’ottima soluzione. A volte, però, non riusciamo a vederla. Credo di aver trovato la soluzione giusta, anche se non è facile. Non è semplice riuscire a prevedere come si sposterà il set, anche per via delle precauzioni. In pratica è come se lavorassimo in una sala operatoria. Bisogna creare ambienti sterili, far sì che tutte le persone coinvolte siano disinfettate… e poi bisogna anche mettere in scena il film. È un approccio totalmente diverso.”