Rogue One -Jyn Erso

In un recente Q&A organizzato da CineFix e dedicato a Rogue One, gli sceneggiatori dello spin-off della saga di Star Wars, Gary Whitta e Chris Weitz, hanno rivelato nuovi dettagli inediti sul film con Felicity Jones uscito al cinema nel 2016. Tra le numerose domande che sono state poste al duo di sceneggiatori, i fan erano curiosi di sapere se Rogue One fosse sempre stato il titolo designato dall’inizio per la pellicola.

 

A tal proposito, Whitta ha spiegato: “Ne avevamo diversi. Ad un certo punto John Swartz, uno dei direttori creativi del film, aveva una lista e tutti hanno votato quelli che amavano di più. Ho contribuito anche io… c’era tipo Shadow of the Death Star e altri titoli molto fantasiosi. Una delle cose che mi sono venute in mente, guardando anche a tutti i film precedenti della saga – e ciò in realtà continua ad essere vero anche con la trilogia sequel da poco conclusasi – è che i titoli dei film della saga di Star Wars sono sempre lunghi tre o quattro parole. Così mi è venuto in mente che uno dei modi in cui avremmo potuto differenziare questo film da tutti gli altri era avere un titolo composta da una o due parole, come Star Wars: Rebellion, Star Wars: Rogue One… cose del genere. L’idea era: scegliamo un titolo più breve in modo che già da esso il pubblico saprà che questo film è qualcosa che non è necessariamente conforme alle regole non scritte della saga.”

Whitta e Weitz hanno poi rivelato che, in origine, il personaggio di Leia – che appare alla fine del film – avrebbe dovuto tenere un commovente discorso nella war room mentre la Ribellione era intenta a decidere cosa fare con le informazioni che avevano circa l’esistenza della Morte Nera. Alla fine, però, hanno deciso che fosse Jyn a tenere quel discorso, inserendovi quella che è poi diventata una delle battute più memorabili del film: “Le ribellioni si fondano sulla speranza.”

I due hanno poi parlato anche del personaggio di Cassian Andor interpretato da Diego Luna, che in origine doveva essere molto diverso. Gli sceneggiatori, infatti, avevano pensato al soldato/pilota come ad una sorta di spia in seguito alla scoperta che Saw Gererra (Forest Whitaker) aveva ucciso dei componenti della sua famiglia. Cassian avrebbe agito in gran segreto per conto di Orson Krennic (Ben Mendelsohn) prima di decidere di diventare un Ribelle.

LEGGI ANCHE – Rogue One: una scena molto violenta con Darth Vader è stata scartata

Diretto da Gareth Edwards e basato su una sceneggiatura di Gary Whitta e Chris Weitz, Rogue One: A Star Wars Story è un film prequel ambientato negli anni tra La Vendetta dei Sith e Una Nuova Speranza. Nel cast del film Felicity Jones, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Diego Luna, Forest Whitaker, Jiang Wen e Ben Mendelsohn.

In tempo di conflitto, un gruppo di improbabili eroi si unisce per una missione: rubare i piani della Morte Nera, l’arma di distruzione definitiva dell’Impero. L’evento chiave nella timeline degli eventi di Star Wars mette insieme persone ordinarie che scelgono di fare cose straordinarie, diventando così parte di qualcosa di più grande di loro stessi.