Mahershala Ali blade

Blade è pronto a fare il suo debutto nel Marvel Cinematic Universe, e una delle menti creative che portò il personaggio sul grande schermo nel lontano 1998 è assolutamente eccitata all’idea. Stiamo ovviamente parlando di David S. Goyer, il celebre autore di fumetti che proprio grazie alla trilogia sul Diurno prodotta dalla fine degli anni ’90 acquisì una certa fama come sceneggiatore per il cinema.

 

Durante un’intervista esclusiva con CBR, Goyer ha rivelato di essere “elettrizzato” dal fatto che Blade tornerà nei cinema attraverso un’incarnazione che sarà molto diversa da quella rappresentata nei film da lui scritti. “Adoro Blade. Non potrei essere più eccitato all’idea che stia per arrivare sul grande schermo un’altra versione del personaggio”, ha spiegato. “Mahershala Ali è di certo uno degli attori più incredibili che lavorano oggi. Sarò uno dei primi a comprare il biglietto per andarlo a vedere al cinema.”

“Se sei un fan dei fumetti, sai che ci sono state diverse iterazioni di Batman… quella degli anni ’40, degli anni ’50. Quella di Denny O’Neil e Neil Adams, quella di Frank Miller… Sono tutte versioni che vivono nella memoria collettiva e sono davvero contento che, finalmente, arrivi un altro Blade sul grande schermo”, ha concluso.

Cosa sappiamo sul reboot di Blade?

Bassam Tariq (Mogul Mowgli) si occuperà della regia di Blade. Sarà il quarto regista di colore a dirigere un film per i Marvel Studios, dopo Ryan Googler (Black PantherBlack Panther: Wakanda Forever), Nia DaCosta (The Marvels) e Chloé Zhao (Eternals). Negli ultimi anni, Feige sta puntando a un Universo Cinematografico Marvel sempre più inclusivo, aumentando la diversità non solo davanti, ma anche dietro la macchina da presa.

Le riprese del reboot di Blade dovrebbero partire il prossimo anno. Al momento non è ancora stata fissata una data di uscita ufficiale. I Marvel Studios hanno affidato a Stacy Osei-Kuffour la sceneggiatura del film. Osei-Kuffour ha lavorato come story editor e sceneggiatrice per l’acclamata serie Watchmen di HBO. Lo studio ha preso in considerazione soltanto sceneggiatori di colore; secondo quanto riferito, Mahershala Ali è stato direttamente coinvolto nel processo.