michael b. jordan

Michael B. Jordan è uno degli attori più talentuosi della sua generazione. Tuttavia, non sono moltissimi i grandi blockbuster a cui ha preso parte. Eppure, c’è stato un momento in cui la star di Creed ha quasi rischiato di entrare a far parte dell’universo di Star Wars

L’attore, attualmente impegnato con la promozione del suo ultimo film Senza rimorso, ha rivelato di aver sostenuto un provino nel 2013 per un ruolo ne Il risveglio della forza: si trattava della parte di Finn, che alla fine venne affidata a John Boyega. “Penso di non essermi concentrato abbastanza a causa della sceneggiatura, perché non c’era alcuna indicazione”, ha spiegato l’attore durante un’intervista con Variety. “Era tutto estremamente vago, tutto così segreto. Leggendo la parte, non riuscivo a collegare le cose. Fu un disastro, senza ombra di dubbio.”

Sebbene Jordan non si sia unito alla lotta intergalattica contro il Primo Ordine, ha recitato in molti altri film importanti nel corso degli anni, incluso l’amatissimo cinecomic Marvel, Black Panther. Nel film del 2018, Jordan ha interpretato uno dei cattivi preferiti dai fan, Erik Killmonger. Se Jordan si fosse unito all’universo di Star Wars, forse non avrebbe avuto la possibilità di prendere parte al MCU.

Un altro attore del MCU ha sostenuto un provino per Star Wars…

In passato, anche un altro attore della scuderia Marvel aveva ricordato il suo disastroso provino per Star Wars. Stiamo parlando di Tom Holland, interprete di Spider-Man: lo scorso febbraio, anche il giovane attore ha rivelato di aver partecipato alle audizioni per il ruolo di Finn nella trilogia sequel.

“Ricordo ancora la mia audizione per Star Wars”, aveva spiegato Holland. “Ero al quarto, quinto provino e credo stessi sostenendo l’audizione per il ruolo poi andato a John Boyega. Ricordo di aver provato questa scena con questa ragazza – che Dio la benedica – e lei aveva la parte di un drone. Quindi mentre io esclamavo: ‘Dobbiamo tornare alla nave!’, lei rispondeva: ‘Bleep, bloop bloop, bleep bloop’. Non riuscivo a smettere di ridere. L’ho trovato così divertente. Mi sono sentivo davvero male, perché lei si stava sforzando davvero di essere un androide convincente o un drone o come si chiamano. Ovviamente non ho avuto la parte. Decisamente, non è stato il mio momento migliore.”