Gli episodi della trilogia sequel di Star Wars hanno letteralmente diviso in due il fandom, e una delle più grandi critiche mosse (anche da parte dei membri del cast) è stato il modo in cui sono stati trattati gli archi narrativi di alcuni personaggi.

Tra questi, c’è stato anche il Finn di John Boyega, che dopo la trasformazione da Stormtrooper a Jedi, ha in realtà contribuito molto poco allo sviluppo della storia, finendo per essere un mero personaggio di supporto ne L’ascesa di Skywalker.

Più volte Boyega si è scagliato contro il franchise, denunciando pubblicamente il modo in cui il suo personaggio era stato trattato, ma pare che ultimamente sia tornato sui suoi passi. L’attore, infatti, ha ammesso che sarebbe disposto a tornare a recitare nel franchise, a condizione che venga affiancato da alcuni volti familiari…

“In qualunque modo, sono sempre aperto ad una conversazione, basta che siano coinvolti Kathleen Kennedy, o J.J. Abrams, o qualcun’altro del team. Non c’è nemmeno da pensarci”, ha rivelato l’attore (via CBM).

Le passate dichiarazioni di John Boyega su Star Wars

In passato, John Boyega aveva così parlato del suo coinvolgimento nella saga e del modo in cui, dal suo punto di vista, erano stati trattati il personaggio di Finn e quello di Rose Tico (interpretato da Kelly Marie Tran): “Sapevate cosa fare con Daisy Ridley, sapevate cosa fare con Adam Driver. Sapevate cosa fare con tutti gli altri personaggi, ma quando si è trattato di Kelly Marie Tran, quando si è trattato di John Boyega… avete mandato a f*****o tutto. Cosa volete che dica?”

“Quello che vogliono che tu dica è: ‘Mi è piaciuto farne parte. È stata una grande esperienza’. Accetterò di dire una cosa del genere soltanto quando mi ritroverò a far parte di esperienze che possano veramente definirsi fantastiche”, aveva ammesso senza mezzi termini l’attore. “Hanno dato tutte le sfumature ad Adam Driver, tutte le sfumature a Daisy Ridley. Siamo onesti! Daisy lo sa. Adam lo sa. Lo sanno tutti. Non sto dicendo nulla di nuovo.”