Il film di Call of Duty continua a prendere forma e, dopo mesi di indiscrezioni, arriva finalmente una delle conferme più attese dai fan. Durante il Call of Duty in Culture Panel al Fanatics Fest di New York, il regista Peter Berg ha rivelato ufficialmente in quale universo della celebre saga videoludica sarà ambientato il film scritto insieme a Taylor Sheridan, ponendo fine alle speculazioni sul punto di partenza dell’adattamento cinematografico.
La pellicola, prodotta da Paramount Pictures e Activision e prevista nelle sale il 30 giugno 2028, sarà ambientata nell’universo di Modern Warfare, la sottoserie più popolare dell’intero franchise. Berg ha spiegato che lui e Sheridan, creatore di Yellowstone, stanno lavorando per offrire un racconto autentico, costruito attorno agli operatori delle forze speciali sia dal punto di vista umano sia attraverso spettacolari sequenze d’azione. Al momento trama e cast rimangono ancora top secret, ma questa è la prima indicazione concreta sulla direzione narrativa del progetto.
La scelta non sorprende considerando il peso di Modern Warfare nella storia del franchise. Nato nel 2007, il sottociclo ha rivoluzionato Call of Duty spostando la serie dai conflitti della Seconda guerra mondiale agli scenari contemporanei e introducendo personaggi diventati iconici come Captain Price, Soap MacTavish e Ghost. Il reboot iniziato nel 2019 ha inoltre rilanciato il marchio, con Modern Warfare II che ha superato il miliardo di dollari di ricavi in appena dieci giorni dal lancio. È proprio questo universo ad aver consolidato Call of Duty come una delle proprietà videoludiche più redditizie di sempre, con oltre 500 milioni di copie vendute, più di 1 miliardo di giocatori e ricavi superiori ai 35 miliardi di dollari.
L’universo di Modern Warfare offre a Taylor Sheridan il contesto ideale per raccontare un thriller militare più realistico che videoludico
La conferma dell’ambientazione suggerisce molto sul tipo di film che Paramount intende realizzare. Più che un collage di missioni tratte dai videogiochi, l’adattamento sembra voler costruire una storia originale capace di inserirsi nel mondo di Modern Warfare, sfruttandone personaggi, tensioni geopolitiche e atmosfera militare.
La presenza di Taylor Sheridan rafforza questa impressione. Autore di opere come Yellowstone, Sicario e Hell or High Water, Sheridan ha costruito la propria carriera raccontando uomini impegnati in contesti estremi, privilegiando il realismo dei personaggi rispetto allo spettacolo fine a sé stesso. Anche Peter Berg, regista di film come Lone Survivor, ha spesso affrontato storie legate alle operazioni speciali con un approccio quasi documentaristico.
Per i fan, la scelta di Modern Warfare rappresenta probabilmente il miglior punto di partenza possibile. È l’arco narrativo più amato della saga, quello che ha trasformato Call of Duty in un fenomeno culturale globale e che offre un cast di personaggi già profondamente radicati nell’immaginario collettivo. Resta ora da capire se il film racconterà una vicenda completamente originale o se porterà sul grande schermo alcune delle missioni più celebri della serie. La risposta arriverà probabilmente nei prossimi mesi, quando inizieranno ad emergere i primi dettagli sul cast e sulla trama.
