Il mese di febbraio 2026 segna per Disney+ una fase di consolidamento identitario: meno quantità indistinta, più titoli riconoscibili, capaci di parlare a pubblici diversi senza disperdere il valore del brand. La newsletter ufficiale di febbraio mette in evidenza una strategia precisa, che intreccia serialità premium, cinema d’autore e nostalgia consapevole, confermando il posizionamento della piattaforma come hub generalista ma curato.
Paradise – Stagione 2: il post-apocalittico come dramma sociale
Paradise torna con una seconda stagione che abbandona progressivamente la dimensione mystery per abbracciare un racconto più politico e sociale. Ambientata dopo il “Giorno”, la serie amplia il proprio sguardo: Xavier esplora il mondo esterno mentre Paradise, il bunker-città, mostra tutte le crepe di una comunità costruita sulla paura e sul controllo.
La forza della stagione non è l’evento catastrofico, ma ciò che ne resta: il disfacimento del tessuto umano, la perdita di fiducia, il peso dei segreti fondativi. Un’evoluzione coerente con la migliore tradizione sci-fi televisiva, dove il genere diventa strumento per interrogare il presente.
Ella McCay – Perfettamente imperfetta: il ritorno della commedia adulta
Con Ella McCay – Perfettamente imperfetta, scritto e diretto da James L. Brooks, Disney+ scommette su una forma sempre più rara: la commedia adulta emotivamente complessa. Il film racconta una donna idealista alle prese con una famiglia disfunzionale e con la propria vocazione professionale, evitando scorciatoie narrative o ironie di superficie.
Il cast corale — da Emma Mackey a Jamie Lee Curtis — sostiene un racconto che parla di affetti, compromessi e identità. È un titolo che dialoga apertamente con il pubblico Hulu-oriented, ma che trova in Disney+ uno spazio sempre più naturale.
Love Story: JFK Jr. & Carolyn Bessette – L’intimità sotto assedio
Il primo capitolo dell’antologia Love Story firmata da Ryan Murphy affronta una delle coppie più iconiche del Novecento: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette.
La serie non punta sulla mitologia, ma sul prezzo della visibilità: l’amore trasformato in ossessione mediatica, l’identità privata erosa dallo sguardo pubblico. Un racconto elegante e doloroso, che conferma la vocazione FX per le biografie emotive più che celebrative.
The Artful Dodger 2: avventura, romanticismo e ambizione
La seconda stagione di The Artful Dodger spinge sull’acceleratore narrativo: Jack è in fuga, Belle lotta per affermarsi come donna e come medico, mentre il mondo criminale si fa sempre più minaccioso.
Qui Disney+ intercetta un pubblico trasversale, combinando racconto d’epoca, tensione seriale e melodramma romantico, dimostrando come l’intrattenimento di qualità possa convivere con una narrazione accessibile e dinamica.
The Muppet Show: la nostalgia come linguaggio contemporaneo
Il ritorno di The Muppet Show, con ospite speciale Sabrina Carpenter, non è un’operazione-reliquia. È piuttosto la conferma di come Disney sappia utilizzare la nostalgia come spazio di reinvenzione, mantenendo vivo un patrimonio culturale che continua a parlare anche alle nuove generazioni.
San Valentino e catalogo: la forza del lungo periodo
Accanto alle novità, febbraio propone un rafforzamento del catalogo romantico — da Notting Hill a (500) giorni insieme — e il ritorno di serialità consolidate come I Griffin e What We Do in the Shadows. Una strategia che lavora sul tempo lungo, non solo sull’hype settimanale.

