Ventisette anni dopo la sua prima uscita, torna sul grande schermo Eyes wide shut, capolavoro postumo di Stanley Kubrick. Sulle note struggenti del Valzer di Dmitrij Šostakovič, dal 4 al 6 maggio sarà possibile ritrovare i tormenti di William Hardford e della moglie Alice (Nicole Kidman e Tom Cruise, ai tempi la coppia d’oro di Hollywood).
Liberamente ispirato al romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler (Adelphi), Eyes wide shut è l’ultimo film di Kubrick, pietra miliare della sua filmografia che a distanza di anni continua ad essere attualissima nel suo interrogare lo spettatore sulle derive e sull’ipocrisia della società borghese e dell’uomo contemporaneo davanti alle proprie paure e ai territori più nascosti del desiderio. Onirico, affascinante, enigmatico. Probabilmente uno dei film più discussi della storia del cinema.
Eyes wide shut – la trama
Nel giro di una notte e un giorno, un giovane medico, dopo aver ricevuto le confidenze relative ad alcune fantasie sessuali da parte della moglie, diventa geloso in modo ossessivo. Si lascia andare a sconcertanti avventure trasgressive riscoprendo, alla fine, l’originale interesse per la propria compagna.
