Keanu Reeves presterà la voce al protagonista del film in stop-motion sui samurai Hidari

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Keanu Reeves guiderà il cast vocale di Hidari, il nuovo film d’animazione in stop-motion diretto da Masashi Kawamura e sviluppato a partire dall’omonimo cortometraggio diventato virale online nel 2023. Reeves presterà la voce al protagonista Jingoro Hidari, figura ispirata al leggendario artigiano dell’epoca Edo, al centro di una storia di vendetta, perdita e trasformazione meccanica. Il progetto espanderà il concept originale che aveva già raccolto quasi cinque milioni di visualizzazioni su YouTube grazie alla sua estetica artigianale e alle sequenze d’azione ipercinetiche.

La trama segue Jingoro dopo il tradimento subito durante la ricostruzione del castello di Edo: l’uomo perde il padre adottivo, la fidanzata e persino il braccio destro, trasformando il dolore in una ricerca ossessiva di vendetta. Grazie alle sue abilità da carpentiere costruisce protesi meccaniche letali e intraprende un viaggio accompagnato da un misterioso “gatto dormiente”. Reeves ha definito Hidari “qualcosa di straordinario”, spiegando di essere rimasto colpito sia dal proof-of-concept originale sia dalla sceneggiatura sviluppata successivamente. Kawamura ha invece sottolineato come la partecipazione dell’attore non si limiterà al doppiaggio, ma contribuirà anche all’espansione creativa dell’universo narrativo del film.

L’annuncio conferma inoltre una trasformazione sempre più evidente nella carriera recente di Keanu Reeves. Dopo anni associato quasi esclusivamente all’action live-action di John Wick, l’attore sta progressivamente entrando in progetti animati e sperimentali che sfruttano la sua immagine iconica in modi differenti. Hidari sembra perfetto per questa evoluzione: un racconto samurai cupo e stilizzato che fonde artigianato tradizionale giapponese, body horror meccanico e revenge movie.

Hidari potrebbe diventare uno dei film animati più originali degli ultimi anni

Il successo virale del corto originale non dipendeva soltanto dall’estetica stop-motion, ma dalla capacità di creare un linguaggio visivo completamente diverso rispetto all’animazione mainstream contemporanea. Hidari utilizza infatti marionette scolpite nel legno e movimenti volutamente ruvidi che richiamano sia il teatro tradizionale giapponese sia il cinema samurai classico. L’espansione in lungometraggio potrebbe trasformare quell’esperimento in una vera opera di worldbuilding.

Anche la figura di Jingoro Hidari è particolarmente interessante. Nella cultura giapponese il personaggio è circondato da leggende legate alla scultura e alla creazione di automi meccanici, elementi che il film sembra reinterpretare in chiave action e quasi cyberpunk. Questo mix tra folklore Edo e tecnologia artigianale potrebbe rendere Hidari qualcosa di unico nel panorama dell’animazione internazionale.

La presenza di Keanu Reeves, poi, non appare casuale. Negli ultimi anni l’attore è diventato una sorta di icona globale del guerriero malinconico, capace di unire vulnerabilità emotiva e violenza stilizzata. Jingoro sembra costruito esattamente attorno a quell’archetipo. E proprio per questo Hidari rischia di trasformarsi da semplice progetto cult a uno degli eventi animati più attesi del prossimo cinema internazionale.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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