Quentin Tarantino torna davanti alla macchina da presa in Tangled Up in Blue

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Mentre il suo misterioso decimo e ultimo film da regista continua a sfuggire a ogni previsione, Quentin Tarantino ha già iniziato un nuovo progetto. Il regista di Pulp Fiction e C’era una volta a… Hollywood è infatti impegnato nelle riprese di Tangled Up in Blue, il nuovo film diretto da Jamie Adams nel quale recita accanto a Kylie Minogue. Una notizia che sorprende perché, ancora una volta, Tarantino sceglie di mettersi in gioco come attore, allontanando ulteriormente il momento in cui il pubblico scoprirà quale sarà davvero il suo ultimo lungometraggio da regista.

Secondo quanto riportato da Deadline, le riprese di Tangled Up in Blue sono attualmente in corso in Galles. Alcune immagini dal set, pubblicate dal quotidiano gallese Nation.Cymru, mostrano Tarantino insieme a Kylie Minogue durante la lavorazione del film. Al momento non sono stati diffusi dettagli sulla trama né sui personaggi interpretati dai due protagonisti, ma il cast comprende anche Jason Isaacs, RZA, Sofia Boutella e Allison Williams. Il progetto segna inoltre la seconda collaborazione tra Tarantino e Jamie Adams dopo Only What We Carry (2026), confermando un sodalizio artistico che si sta consolidando lontano dai riflettori delle grandi produzioni hollywoodiane.

La vera notizia, tuttavia, è ciò che questo progetto racconta del momento creativo attraversato da Tarantino. Da anni il regista ribadisce l’intenzione di chiudere la propria carriera dietro la macchina da presa con il decimo film, ma il continuo rinvio di questa scelta suggerisce un autore meno interessato alla costruzione del proprio mito finale e più desideroso di esplorare territori differenti. Tra ruoli da attore, sceneggiature affidate ad altri registi e persino il teatro, Tarantino sembra voler ridefinire il proprio rapporto con il cinema prima di pronunciare il suo definitivo addio alla regia.

Il mistero del decimo film di Tarantino continua ad alimentare le aspettative

L’avvio di Tangled Up in Blue si inserisce in una fase particolarmente intensa della carriera del regista. Parallelamente alle riprese del film di Adams, Tarantino sta infatti lavorando nel Regno Unito alla sua prima grande avventura teatrale, The Popinjay Cavalier, una commedia ambientata nell’Europa degli anni Trenta dell’Ottocento descritta come un racconto di travestimenti, inganni e romanticismo avventuroso filtrato attraverso il suo stile ironico e sopra le righe.

Tutto questo rende ancora più incerto il destino del celebre “film numero dieci”. Dopo aver accantonato The Movie Critic, il progetto ambientato nel 1977 che avrebbe potuto vedere il ritorno di Brad Pitt, Tarantino non ha più rivelato quale direzione intenda seguire. Nel frattempo, però, i suoi fan potranno ritrovare parte della sua scrittura ne The Adventures of Cliff Booth, sequel spirituale di C’era una volta a… Hollywood diretto da David Fincher e scritto proprio dal cineasta americano.

L’impressione è che Tarantino stia volutamente sottraendosi alla pressione di dover realizzare “il film definitivo”. Più che correre verso una conclusione annunciata, il regista sembra deciso a sperimentare, collaborare e divertirsi con forme narrative diverse. E forse è proprio questa libertà creativa, oggi, il vero colpo di scena nella carriera di uno degli autori più influenti del cinema contemporaneo.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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