Spider-Man: Brand New Day (leggi qui la nostra recensione) avrebbe potuto mostrare una delle trasformazioni più inquietanti mai viste sul grande schermo per Peter Parker. Lo ha rivelato Tom Holland, spiegando che durante lo sviluppo del film era stata presa in considerazione una sequenza onirica in cui il protagonista si sarebbe trasformato nel terrificante Man-Spider, un’idea poi scartata perché ritenuta eccessivamente spaventosa per il pubblico più giovane.
L’attore ne ha parlato nel corso di un’intervista con Josh Horowitz, raccontando che la scena non è mai stata girata ma è stata discussa nelle prime fasi della lavorazione. L’idea nasceva dall’evoluzione dei nuovi poteri di Peter, che nel film sviluppa capacità come le ragnatele organiche e sensi ancora più accentuati.
Ripercorrendo quelle riunioni creative, Holland ha spiegato: “Ho semplicemente messo sul tavolo una domanda: ‘E se Spider-Man iniziasse a sviluppare tutti questi nuovi poteri? Se diventasse sempre più forte, più veloce e i suoi sensi diventassero troppo potenti?’. L’idea delle ragnatele organiche non è stata mia.”
L’attore ha poi aggiunto: “A un certo punto ho proposto: ‘E se gli spuntassero delle zanne dalle mani e degli aculei simili a quelli di Venom?’. Non sono nel film, tranquilli. Abbiamo esplorato delle sequenze da incubo in cui si svegliava trasformato in Man-Spider, ma molto rapidamente ci siamo detti: ‘Vogliamo che questo film piaccia anche ai bambini, oltre che agli adulti. È decisamente troppo inquietante’.”
La rivelazione offre uno sguardo interessante sul processo creativo del film e conferma quanto alcune idee possano cambiare radicalmente durante la produzione. Spider-Man: Brand New Day avrebbe potuto assumere toni decisamente più horror, ma gli autori hanno preferito mantenere un equilibrio coerente con il tono della saga cinematografica dedicata all’Uomo Ragno.
Le mutazioni di Peter Parker aprono nuove possibilità per il futuro dello Spider-Man del MCU
L’idea di Man-Spider non nasce dal nulla. Nei fumetti Marvel esistono diverse storie in cui Peter Parker attraversa profonde mutazioni fisiche, fino a perdere temporaneamente parte della propria umanità. Tom Holland ha citato anche gli “aculei di Venom”, un evidente riferimento alla storyline L’altro, nella quale Spider-Man sviluppava nuove abilità biologiche, tra cui gli artigli organici che emergevano dai polsi.
Sebbene questa versione non sia arrivata sullo schermo, Spider-Man: Brand New Day introduce comunque un’evoluzione significativa dei poteri del protagonista, suggerendo che il percorso del personaggio nel Marvel Cinematic Universe sia ancora lontano dall’essere concluso.
Anche il regista Destin Daniel Cretton ha spiegato recentemente che il rinvio di Avengers: Doomsday ha permesso al film di trovare una propria identità narrativa, senza essere costretto a fungere da semplice collegamento verso Avengers: Secret Wars.
“Ci ha permesso di fare cose che non avremmo potuto realizzare se il film fosse rimasto incastrato tra quei due Avengers. Sono stato davvero felice quando abbiamo capito che poteva reggersi sulle proprie gambe, senza dover costruire continuamente collegamenti narrativi con gli altri film.”
Proprio questa maggiore libertà creativa potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro del personaggio. Se le mutazioni di Peter continueranno a essere esplorate nei prossimi capitoli, Marvel potrebbe recuperare in futuro alcune delle idee oggi accantonate. Le indiscrezioni continuano infatti a indicare Spider-Man come una delle figure centrali di Avengers: Secret Wars, rendendo plausibile che l’evoluzione biologica mostrata in Brand New Day rappresenti soltanto il primo passo di una trasformazione ancora più ampia.

