Steven Spielberg rivela che il suo prossimo film sarà un western “senza stereotipi”

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Quale sarà il prossimo progetto di Steven Spielberg dopo l’uscita di Disclosure Day, atteso nelle sale quest’estate? Una possibilità sempre più concreta riguarda un western, genere che il regista ha dichiarato più volte di voler affrontare. Già nel 2022 Spielberg aveva infatti ammesso che il western è uno dei pochi generi che non ha ancora esplorato pienamente nella sua carriera, nonostante la forte influenza che questo tipo di cinema ha avuto sulla sua formazione. Il regista è da sempre un grande ammiratore di John Ford, e considera Sentieri selvaggi uno dei suoi film preferiti.

Durante un’intervista con Sean Fennessy del podcast The Big Picture al SXSW Film Festival, Spielberg ha confermato di avere effettivamente un western in fase di sviluppo, pur senza rivelare ulteriori dettagli sul progetto: “Non posso rivelare nulla per ora, ma sto sviluppando un western… ed è fantastico. Ci saranno cavalli, ci saranno pistole. Ma posso dirvi che non ci saranno cliché. Non ci saranno stereotipi“.

Il western è stato un’influenza importante nel suo immaginario cinematografico — elementi di quel genere emergono chiaramente anche in The Fabelmans — ma è curioso che Spielberg non abbia mai realizzato un vero film western. Il titolo che più si avvicina a quel mondo resta probabilmente Indiana Jones e l’ultima crociata (1989), che includeva alcune atmosfere tipiche del genere senza però abbracciarlo completamente.

Considerando che, al momento, Spielberg non ha annunciato progetti successivi a Disclosure Day, il western potrebbe rappresentare il suo prossimo passo creativo. Nel corso della sua carriera il regista ha già esplorato praticamente ogni genere — dall’horror alla fantascienza, dal film di guerra al musical, passando per avventura, azione e animazione — ma il western rimane uno dei pochi territori ancora inesplorati nella sua filmografia. Questa mancanza sta però per essere colmata.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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