L’intelligenza artificiale farà parte della lavorazione di The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum, ma non nel modo che molti fan potrebbero immaginare. A chiarire la questione è stato Andy Serkis, regista e interprete di Gollum, che ha spiegato come il nuovo film ambientato nella Terra di Mezzo utilizzerà alcune tecnologie basate sull’IA senza rinunciare alle tecniche cinematografiche tradizionali che hanno reso celebre la trilogia di Peter Jackson.
Durante un’intervista a Variety, Serkis ha confermato che il film ricorrerà a un leggero de-aging digitale per alcuni personaggi storici e che il machine learning farà parte del processo produttivo. Il regista ha però voluto rassicurare il pubblico sul ruolo effettivo di questa tecnologia: “Ci sarà un po’ di ringiovanimento digitale per alcuni personaggi e il machine learning farà parte del processo. Ma non stiamo creando inquadrature con l’intelligenza artificiale: ogni scena del film è realizzata nel modo tradizionale.”
Serkis ha anche ricordato come Peter Jackson avesse già utilizzato tecnologie innovative durante la realizzazione della trilogia originale. “Quando ci pensi, nei primi film de Il Signore degli Anelli Peter Jackson sviluppò MASSIVE, un software che permetteva a migliaia di Orchi di avere comportamenti individuali. Anche quello era un brillante esempio di utilizzo dell’intelligenza artificiale.” Secondo il regista, quindi, la tecnologia rappresenta semplicemente uno strumento al servizio della narrazione, purché non sostituisca il lavoro creativo.
Andy Serkis punta a un equilibrio tra innovazione e artigianalità cinematografica
Consapevole delle polemiche che negli ultimi anni hanno accompagnato l’uso dell’intelligenza artificiale nel cinema, Serkis ha spiegato che il suo obiettivo è preservare proprio gli elementi che hanno reso unica la trilogia originale. “Una delle cose che volevo davvero fare con questo film era riportare in primo piano le grandi tecniche del cinema, dalle miniature alle protesi, combinandole con gli strumenti moderni. È questo il mio gusto: mi piace quando si mescolano tecniche diverse.”
Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per Hollywood, dove l’utilizzo dell’IA continua a dividere autori, attori e registi. Tra i protagonisti del film ci sarà anche Ian McKellen, che in passato aveva espresso forti perplessità sull’argomento, dichiarando che “esiste già abbastanza arte originale da non avere bisogno dell’intelligenza artificiale.” Al momento non è noto quale sia stata la posizione del cast durante la produzione, né quanto esteso sarà realmente l’utilizzo di queste tecnologie nel film.
In attesa del primo trailer, previsto nei prossimi mesi, The Hunt for Gollum continua quindi a presentarsi come uno dei progetti più ambiziosi per il futuro della saga. La sfida sarà dimostrare che innovazione tecnologica e approccio artigianale possono convivere senza compromettere l’identità visiva che ha reso Il Signore degli Anelli uno dei franchise cinematografici più amati di sempre.


