Il futuro di Top Gun 3 continua a prendere forma. A fornire un nuovo aggiornamento sul progetto è stato Jay Ellis, interprete del tenente Reuben “Payback” Fitch in Top Gun: Maverick, che ha confermato come il lavoro sul terzo capitolo stia procedendo dietro le quinte. Sebbene il film non abbia ancora una data di inizio riprese, l’entusiasmo di Paramount Pictures, di Tom Cruise e del produttore Jerry Bruckheimer lascia intendere che il sequel resti una delle priorità dello studio.
Intervistato da Entertainment Tonight, Ellis ha spiegato che il progetto sta avanzando gradualmente e che il team creativo è impegnato a trovare una storia all’altezza del fenomeno rappresentato da Top Gun: Maverick. L’attore ha dichiarato: “Stiamo facendo piccoli passi avanti. Esiste una sceneggiatura, credo sia stato già annunciato. Paramount è molto entusiasta, Tom è molto entusiasta, Jerry è molto entusiasta. Lavorare con persone come Tom, Jerry, McQuarrie e Joe Kosinski significa confrontarsi con una potenza creativa incredibile. Hanno visto e fatto così tanto. Lo standard è sempre uno: come superare ciò che abbiamo fatto con il film precedente?”.
“Credo che sia anche il motivo per cui Tom ha aspettato così tanto tempo tra il primo Top Gun e Maverick. Voleva essere sicuro di portare avanti il linguaggio cinematografico, e speriamo di fare lo stesso con questo nuovo film quando sarà il momento giusto.” Le parole di Ellis confermano una filosofia che ha accompagnato tutta la carriera di Cruise: realizzare un sequel soltanto quando esiste una ragione artistica e spettacolare per farlo. Dopo il successo straordinario di Top Gun: Maverick, la sfida non è semplicemente riportare in volo i personaggi, ma creare un evento cinematografico capace di superare aspettative già altissime.
Come Maverick ha cambiato il futuro della saga di Top Gun
Quando Top Gun: Maverick arrivò nelle sale nel 2022, molti osservatori consideravano rischioso il ritorno di un franchise nato negli anni Ottanta. Il risultato fu invece uno dei più grandi successi commerciali e critici del decennio, con oltre 1,5 miliardi di dollari incassati nel mondo e una candidatura all’Oscar come Miglior Film.
Quel successo ha trasformato radicalmente le prospettive della saga. Se il primo Top Gun del 1986 raccontava l’ascesa del giovane Pete “Maverick” Mitchell, il sequel ha spostato il focus sul passaggio di testimone a una nuova generazione di piloti, introducendo personaggi come Rooster, Hangman, Phoenix e lo stesso Payback.
È proprio questo elemento che potrebbe rappresentare la chiave narrativa di Top Gun 3. Con Maverick ormai diventato una leggenda vivente dell’aviazione, il prossimo capitolo potrebbe esplorare il ruolo di mentore definitivo di Pete Mitchell, lasciando maggiore spazio ai giovani protagonisti introdotti nel secondo film.
Resta però da capire chi guiderà il progetto dietro la macchina da presa. Joseph Kosinski, regista di Top Gun: Maverick, è attualmente impegnato con diversi progetti, tra cui un thriller sugli UFO per Apple e un nuovo adattamento di Miami Vice. Secondo diverse indiscrezioni, Paramount starebbe già valutando possibili alternative qualora Kosinski non fosse disponibile.
In ogni caso, il percorso di sviluppo appare ormai tracciato. Dopo essere entrato ufficialmente in lavorazione nel 2024, Top Gun 3 continua a raccogliere conferme e aggiornamenti positivi. E se l’obiettivo dichiarato è quello di spingersi oltre quanto fatto da Maverick, il pubblico può aspettarsi un’altra produzione costruita attorno all’ambizione tecnica e spettacolare che ha reso il franchise un punto di riferimento del cinema d’azione moderno.

