Per un momento, Toy Story 5 avrebbe davvero potuto esistere senza Woody. Il regista e sceneggiatore Andrew Stanton ha rivelato che la prima versione del film era stata scritta completamente senza il personaggio doppiato da Tom Hanks, proprio perché il finale di Toy Story 4 sembrava aver chiuso definitivamente il suo arco narrativo.
La scelta aveva una logica precisa: Woody aveva lasciato Bonnie e gli altri giocattoli per restare accanto a Bo Peep e aiutare i giocattoli smarriti. Un addio emotivo, percepito da molti fan come perfetto e conclusivo. Stanton, parlando con CinemaBlend, ha spiegato però che qualcosa non funzionava: “Ammetto che inizialmente non sapevo come riportarlo indietro, quindi ho scritto la prima bozza senza di lui, solo per capire se mi mancasse. E mi mancava. Così ho pensato: va bene, dobbiamo impegnarci di più e trovare un modo che non sembri una reazione impulsiva, ma qualcosa di meritato”.
Il regista ha poi aggiunto: “La mia regola è questa: se togli qualcosa, soprattutto un personaggio, la storia riesce comunque a esistere? Se non può farlo, allora significa che quel personaggio era davvero essenziale”. Una riflessione che chiarisce bene la direzione creativa del nuovo capitolo Pixar, già discusso online dopo i primi teaser.
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Jessie diventa centrale mentre Woody torna per affrontare una nuova minaccia
Il ritorno di Woody in Toy Story 5 non significherà però un semplice ritorno allo status quo. Secondo quanto emerso dai trailer e dalle dichiarazioni del team creativo, il film manterrà le conseguenze del finale del quarto capitolo, utilizzando il personaggio in modo diverso rispetto al passato.
La trama ruoterà attorno alla crisi vissuta dai giocattoli di Bonnie, alle prese con una nuova presenza tecnologica chiamata Lilypad, un tablet che sembra minacciare il loro ruolo nella vita della bambina. Ed è proprio Jessie, ormai leader del gruppo dopo l’addio di Woody, a chiedere aiuto al vecchio amico.
La produttrice Lindsay Collins ha raccontato come la reazione dei fan sia cambiata drasticamente dopo il secondo trailer: “Mi ha fatto sorridere vedere quanto odio ricevevamo dopo il primo teaser: ‘Pensavo che Woody se ne fosse andato’. Poi è arrivato il secondo trailer e tutti hanno detto: ‘Ah, ok, doveva tornare’”.
Questo dettaglio racconta bene il vero equilibrio che Pixar sta cercando di raggiungere: rispettare il finale di Toy Story 4 senza rinunciare alla figura simbolica che ha definito la saga per oltre trent’anni. La vera novità, però, potrebbe essere proprio Jessie. Il personaggio doppiato da Joan Cusack avrà infatti un ruolo molto più centrale e il film esplorerà persino il passato legato alla sua ex proprietaria Emily.
Le immagini promozionali mostrano Jessie cavalcare Bullseye in una sequenza ambientata nel mondo reale, suggerendo un’avventura più ampia e fisica rispetto ai capitoli precedenti. Intanto torneranno anche Buzz Lightyear, Forky, Rex, Hamm e Duke Caboom, mentre Greta Lee darà voce alla nuova antagonista Lilypad e Conan O’Brien interpreterà il giocattolo Smarty Pants.
Dietro il ritorno di Woody, quindi, non sembra esserci soltanto nostalgia. Pixar sta tentando di trasformare Toy Story 5 in un passaggio di testimone definitivo, dove il cowboy resta importante ma non più esclusivamente centrale. E se funzionerà davvero, potrebbe essere il primo capitolo della saga capace di sopravvivere oltre il suo protagonista storico.
