Odile Vuillemin, chi è? Curiosità sull’attrice di Profiling

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Odile Vuillemin in Profiling
dalla serie Profiling - Odile Vuillemin

Il genere crime è uno dei più diffusi sia al cinema che in televisione, amatissimo dalla maggior parte degli spettatori. Può sembrare strano ma c’è chi ama passare le serate alle prese con omicidi e indagini, un po’ come dei moderni Hercule Poirot e Miss Murple. Tra le tantissime serie tv crime classiche come Law & Order e La Signora in Giallo, ce n’è una francese in particolare, Profiling, che sta facendo impazzire il pubblico del mondo intero. Oggi vi parliamo proprio della protagonista di questa intrigante serie crime europea, interpretata da Odile Vuillemin.

Scopriamo insieme quindi tutto quello che c’è da sapere su Odile Vuillemin, sulla sua vita privata e la sua brillante carriera divisa tra cinema e televisione.

Odile Vuillemin biografia: gli inizi della sua carriera

Nata da Marna l’8 luglio del 1976, Odile Vuillemin è figlia di un ingegnere e una casalinga ed ha quattro sorelle tra cui una gemella, Sophie. Quando Odile compie quattro anni, la famiglia decide di trasferirsi da Marna a Metz, dove lei e le sue sorelle trascorrono tutta l’infanzia e l’adolescenza.

Dopo il diploma, decide di prepararsi per entrare allo HEC (École des Hautes Etudes Commerciales de Paris), conosciuta semplicemente come Paris School of Business Studies. Tuttavia, la Vuillemin cambia idea in corso d’opera e finisce con il prendere un percorso di studio completamente diverso.

Odile decide di restare a Parigi e studia sociologia, psicologia e lingue straniere (in particolare cinese e tahitiano), con l’idea di diventare un’etnologa. L’etnologia è una branca dell’antropologia e si occupa dello studio e del confronto delle popolazioni mondiali, analizzandone tutte le differenze socio-culturali.

Nonostante la sua strada si sia già ben delineata, Odile sorprende tutti e fa un ulteriore cambio di rotta. Appassionatasi un po’ per caso al teatro, decide quindi di approfondire i suoi studi e comincia a prendere lezioni di recitazione seguendo i Cours d’art dramatique René-Simon, conosciuti semplicemente come Cours Simon. Situata a Parigi, la scuola è una delle più antiche di Francia, destinate alla formazioni professionale di nuovi attori.

Grazie alla sua dedizione e alle lezioni della scuola d’arte drammatica, nel 2001 Odile intraprende finalmente la sua carriera d’attrice.

Odile Vuillemin film e serie tv

Il suo debutto al cinema come attrice risale al 2001 quando Odile viene scelta per interpretare un ruolo minore nel nuovo film di Jean-Paul Civeyrac, dal titolo Le Doux Amour des Hommes. A quel primo esperimento cinematografico ne seguiranno poi molti altri. In quegli anni infatti la vediamo nei film Podium (2004), À tout de suite (2004) – diretto da Benoît Jacquot -, Syprien (2009), J’aime Regarder Les Filles (2011), Furax (2012) e Love Is In The Air – Turbolenze D’Amore (2013).

Contemporaneamente, Odile comincia però a lavorare anche in televisione. Dal 2007 in poi la vediamo infatti partecipare a numerosi progetti televisivi come film, serie e miniserie. Tra i suoi progetti più importanti ricordiamo le serie tv C’est Vostre Histoire (2007) – suo debutto ufficiale sul piccolo schermo -, Profiling (2009-2016), Xanadu – Una Famiglia a Luci Rosse (2011), Les Innocents (2018) e La Dernière Vague (2019).

Odile inoltre è stata tra i protagonisti di diversi film per la televisione. Tra i più importanti ricordiamo L’amore Sbagliato (L’Emprise, 2015), Entre Deux Mères (2016), Delitto a Courrières (Les Crimes Silencieux, 2017), Né sous silence (2018), Piégés (2018) e Un Homme Parfait (2019).

Nonostante il suo debutto come attrice risalga al 2001, Odile Vuillemin raggiunge però la notorietà soltanto otto anni più tardi. Il 2009 è un anno importante per l’attrice francese che finalmente ottiene un ruolo da protagonista in quella che poi diventerà una delle serie crime europee più amate, Profilage.

Odile Vuillemin in Profiling

Ideata da Fanny Robert e Sophie Lebarbier, Profilage – conosciuta con il titolo inglese di Profiling – è una serie crime che racconta dei casi affrontati dalla Polizia parigina e dalla sua criminologa più promettente, Chloé Saint-Laurent.

Ci troviamo nella bellissima e trafficatissima Parigi quando la criminologa Chloé Saint-Laurent (Odile Vuillemin) viene assegnata alla nuova squadra investigativa della polizia criminale, guidata da Matthieu Pérac (Guillaume Cramoisan). A questa divisione sono affidati i casi d’omicidio più cruenti e complessi e Chloé si trova a dover fare i conti con un capo a cui è estremamente difficile rapportarsi.

Mentre Matthieu è assi schematico e metodico nelle sue investigazioni, Chloè tende ad approcciarsi alle indagini in maniera differente. La criminologa riesce, estraniandosi dal gruppo, ad entrare nella testa dell’assassino, riuscendo a interpretare le sue scelte criminali e a volte ad anticipare le sue mosse. Inutile dire che non tutti i suoi colleghi siano proprio entusiasti di questo metodo così poco ortodosso.

Ma se Matthieu non sembra condividere la sua passione per l’attività di profiling, Chloé ha il sostegno di tanti nella squadra. Tra questi c’è il Comandante Thomas Rocher (Philippe Bas), il classico poliziotto pragmatico che odia le chiacchiere e predilige l’azione. Nonostante sia parecchio irascibili e brontolone, l’ispettore è uno dei sostenitori dell’attività di Chloè, rintenuta fondamentale per la risoluzione del casi.

La serie, in onda dal 2009 al 2018, è andata avanti per ben 10 stagioni e 102 episodi, non senza stravolgimenti di cast. Durante la settima stagione, Chloè viene trasferita e la nuova protagonista diventa Adèle Delettre, interpretata da Juliette Roudet, che a sua volta resta fino alla nona stagione.

Odile Vuillemin, perché lascia Profiling?

Per ben sei stagioni, Odile Vuillemin è stata la protagonista indiscussa di Profiling, nonché uno dei personaggi televisivi francesi più amati dal pubblico. Tuttavia, nel 2016, a sorpresa, l’attrice annuncia il suo ritiro dalla serie, notizia che lascia i suoi fan senza parole. Ma come mai Odile è arrivata a voler abbandonare la serie che l’ha sera così famosa? In molti si sono posti la stessa domanda e nei mesi successivi all’annuncio sono state formulate varie ipotesi.

Nel dicembre del 2016, in un’intervista rilasciata al giornale Le Parisien, Odile fa un commento a proposito della sua decisione di abbandonare lo show che però non convince molto il pubblico.

“Lascio Profiling perché ho bisogno di nuove sfide, di vivere altre esperienze. Chloé mi ha aiutato ad aprirmi. Questo ruolo è stato in un certo senso terapeutico”. [fonte: TéléStar]

Le parole di Odile, molto vaghe e in un certo senso distaccate, per alcuni dei suoi fan, sembrano voler celare un problema assai più grandi. Gli attenti telespettatori della serie, infatti, durante il corso della terza stagione avevano notato un cambiamento fisico importante nella protagonista. Odile davanti alle telecamere appariva assai dimagrita, quasi pelle o ossa e in molti pensavano che il suo stato fosse attribuibile al forte stress.

Girare una serie per così tante stagioni è un impegno assai gravoso e che spesso finisce con il logorare i suoi protagonisti. Per molti quindi la decisione di Odile di abbandonare la serie è una diretta conseguenza degli anni di duro lavoro sul set, in aggiunta ovviamente alla volontà di mettersi alla prova con nuovi progetti.

Odile Vuillemin 2020

L’ultimo dei progetti televisivi a cui Odile Vuillemin partecipa è un film, un biopic diretto da Laurent Tuel, dal titolo Pourquoi Je Vis. Adattamento dei libri Sous Ton Regard di Laurence Lemarchal e Mon frère, l’artiste di Leslie Lemarchal, il film ripercorre tutta la vita del famoso cantante Grégory Lemarchal.

Pourquoi Je Vis, è ambientato nel 2004, anno in cui Grégory Lemarchal vince la quarta edizione di Star Acadamy, un talent musicale televisivo francese in onda su TF1 dal 2001 al 2013 per ben 9 stagioni. Grégory sceglie proprio quel momento, per annunciare a più di dieci milioni di telespettatori di essere affetto da una malattia incurabile.

Grégory è affetto da fibrosi cistica, una malattia genetica letale che coinvolge diversi organi interni ma che colpisce maggiormente l’apparato respiratorio e digerente. A causa di una mutazione genetica, il corpo non riesce a espellere il muco che, accumulandosi in brochi e polmoni rende difficile la respirazione.

“Questo muco chiude i bronchi e porta a infezioni respiratorie ripetute, ostruisce il pancreas e impedisce che gli enzimi pancreatici raggiungano l’intestino, di conseguenza i cibi non possono essere digeriti e assimilati. “

Pourquoi Je Vis, ripercorre gli ultimi anni di vita di Grégory Lemarchal, nato il 13 maggio del 1983 e morto il 30 aprile del 2007, all’età di soli 23 anni. Nel film, Odile Vuillemin interpreta Laurence Lemarchal, madre del famoso cantante scomparso.

Odile Vuillemin su Instagram

Se volete essere sempre aggiornati sulla vita privata e professionale di Odile Vuillemin, vi consigliamo di seguire il suo account ufficiale Instagram.

Fonte: Wiki, IMDB, TéléStar,