La quinta stagione di The Boys (leggi qui la recensione) non è perfetta e presenta diversi difetti, ma riesce comunque a concludere la lunga corsa della serie con un finale piuttosto completo. Quasi tutti i personaggi principali dello show sci-fi di Prime Video ricevono abbastanza spazio nell’ultimo capitolo, dove la serie assegna loro o un lieto fine oppure un destino che sembrava inevitabile da tempo. Tuttavia, dopo aver visto lo scontro finale della stagione 5, è difficile ignorare come abbia reso ancora più evidente uno dei problemi principali della serie.
Fino alla stagione 3, The Boys aveva ottenuto un consenso quasi unanime sia da parte del pubblico che della critica. Con la stagione 4, però, la serie sembrava finalmente aver perso un po’ della sua solidità. Pur compensando alcune incertezze narrative con un finale affascinante, il lieve calo qualitativo della quarta stagione aveva sollevato dubbi sull’ultimo capitolo. The Boys stagione 5 era partita molto bene, soprattutto grazie alla redenzione e alla morte di A-Train.
Tuttavia, proprio come la stagione 4, anche questa ha iniziato a rallentare a metà percorso, concentrandosi forse troppo nel preparare lo spin-off dedicato a Soldier Boy, Vought Rising. Verso la fine, però, The Boys stagione 5 è riuscita comunque a chiudere la serie lasciando irrisolte solo poche sottotrame. Sfortunatamente, però, ha peggiorato ulteriormente i suoi problemi legati alla scala dei poteri.
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La gestione dei poteri nel finale di The Boys stagione 5 era completamente incoerente
Serie e film che mostrano continuamente scontri tra personaggi finiscono quasi inevitabilmente per avere problemi di coerenza nella scala dei poteri. Persino serie non supereroistiche come Cobra Kai hanno avuto difficoltà simili. Tuttavia, quando una serie spinge troppo oltre la sospensione dell’incredulità e sembra ignorare le proprie regole e il proprio lore, diventa difficile sorvolare sulle incoerenze.
Fino alla stagione 3, The Boys aveva mostrato con costanza quanto Homelander fosse immensamente più forte degli altri supes. Anche il combattimento finale di Herogasm aveva senso: perfino supes potentissimi come Soldier Boy e Butcher (potenziato con il Temp V) faticavano a fermare Homelander, persino dopo l’arrivo di Hughie (anch’egli sotto Temp V).
La stagione 5 di The Boys, invece, ha iniziato a contraddire la logica generale della serie e la scala dei poteri già stabilita semplicemente per mandare avanti la trama. All’inizio era stato l’omicidio del nuovo Black Noir per mano di The Deep a risultare poco credibile. La stagione precedente aveva mostrato il nuovo Noir come un supe antiproiettile e persino capace di volare. Eppure, in qualche modo, uno dei supes apparentemente più inutili come The Deep riesce a ucciderlo con estrema facilità.
Questi problemi diventano ancora più evidenti nello scontro finale della stagione 5, quando Homelander fatica a sopraffare Butcher e Ryan. I suoi raggi laser sembrano soltanto respingere i personaggi invece di squarciarli, nonostante fosse già stato mostrato quanto fossero letali.
In una scena precedente della stessa stagione, Homelander aveva addirittura tagliato le gambe di Kimiko con i suoi laser. Eppure, nel finale, quello stesso potere si limita a scaraventarla contro un muro. Inoltre, Homelander aveva brutalmente dominato Ryan durante il loro confronto uno contro uno all’inizio della stagione. Anche Butcher, nella stagione 3, non era riuscito a fermarlo pur combattendo insieme a Soldier Boy e Hughie.
Senza contare che Butcher era stato facilmente sopraffatto da Bombsight solo pochi episodi prima del finale. Per questo motivo, risulta poco credibile che improvvisamente sia diventato abbastanza forte da affrontare Homelander alla pari nell’arco conclusivo.
Nel combattimento finale della stagione 5, però, sembra quasi che gli sceneggiatori abbiano dovuto indebolire drasticamente Homelander solo per riuscire a ucciderlo. Considerando che Homelander aveva portato nello spazio in pochi secondi la parodia di Elon Musk presente nella stagione 5 di The Boys, perché non avrebbe potuto fare lo stesso con Butcher e Ryan mentre lo stavano trattenendo?
I personaggi di Gen V avrebbero potuto migliorare lo scontro finale di The Boys
Escludere i principali supes di Gen V dall’arco finale è stato probabilmente l’errore più grande della quinta stagione di The Boys. Tutta la storyline di Marie nella seconda stagione di Gen V ruotava attorno al tentativo di controllare i propri poteri per diventare una possibile rivale di Homelander. Se fosse stata coinvolta nello scontro finale contro di lui, avrebbe potuto usare almeno le sue capacità di manipolare il sangue per controllarlo e immobilizzarlo insieme a Butcher e Ryan.
Cate, che nella stagione 5 non compare nemmeno in un cameo, avrebbe potuto redimersi dopo aver accettato di unirsi alla squadra di Homelander usando il suo potere del “tocco” per entrare nella sua mente. Questo avrebbe ulteriormente impedito a Homelander di fuggire in volo o di sopraffare gli altri personaggi.
Anche altri giovani supes, come Jordan Li, Sam ed Emma, avrebbero potuto usare le loro abilità per mantenere Homelander sotto controllo mentre Kimiko tentava di colpirlo con le radiazioni.
Purtroppo, The Boys stagione 5 ha di fatto modificato retroattivamente molti sviluppi di Gen V, stabilendo che quei personaggi “non erano pronti”. Anche se il combattimento finale contiene comunque momenti memorabili, fatica a superare lo scontro di Herogasm della stagione 3. Avrebbe potuto essere il miglior confronto dell’intera serie, ma è stato appesantito dalla mancanza di coerenza interna.


