Il debutto di A Knight of the Seven Kingdoms ha subito sollevato una domanda inevitabile tra i fan di Westeros: che fine ha fatto Casa Stark? Nel primo episodio della serie HBO, ambientata circa novant’anni prima degli eventi di Game of Thrones, la storica casata del Nord non compare affatto, lasciando aperto l’interrogativo su una sua possibile apparizione nel corso della stagione 1.
La serie segue le avventure di Ser Duncan l’Alto, detto Dunk, e del suo giovane scudiero Egg, concentrandosi sulla nascita del loro legame e sulle prime peripezie attraverso i Sette Regni. In questa fase iniziale, la narrazione è volutamente circoscritta: il torneo di Ashford diventa il cuore dell’azione, un microcosmo cavalleresco che permette di introdurre il mondo e i suoi equilibri politici senza ricorrere alle grandi casate che il pubblico associa immediatamente a Westeros.
Perché House Stark non appare nella stagione 1
Durante il torneo, Dunk entra in contatto con esponenti di Casa Dondarrion e Casa Baratheon, mentre sullo sfondo si avverte l’ombra lunga dei Targaryen. House Stark, invece, è completamente assente, e non si tratta di una dimenticanza. A Knight of the Seven Kingdoms è tratto dalla raccolta di novelle Tales of Dunk and Egg di George R. R. Martin, e nel primo racconto la casata del Nord non ha alcun ruolo negli eventi narrati.
A meno di cambiamenti significativi rispetto al materiale originale, è quindi altamente improbabile che gli Stark compaiano negli episodi della prima stagione. I trailer della serie confermano infatti che i nomi centrali di questo arco narrativo sono quelli di Baratheon e Targaryen, coerentemente con il contesto storico e politico del periodo.
Dal punto di vista cronologico, la serie è ambientata intorno al 209 AC, in un’epoca di relativa stabilità dopo la Danza dei Draghi. In questi anni, secondo le cronache di Westeros, Cregan Stark potrebbe essere ancora in vita, ormai prossimo alla fine del suo governo sul Nord. Tuttavia, gli Stark in questo periodo storico giocano un ruolo marginale negli affari dei Sette Regni, restando perlopiù confinati a Grande Inverno e alle loro terre settentrionali.
Narrativamente, l’assenza di House Stark ha quindi una funzione precisa: A Knight of the Seven Kingdoms non è un racconto sulle grandi dinastie, ma sulle figure minori che attraversano i margini della Storia, osservandola dal basso. Inserire gli Stark in questa fase rischierebbe di sbilanciare il tono intimo e avventuroso della serie.
Salvo sorprese o deviazioni radicali dai libri, Casa Stark resterà dunque sullo sfondo per tutta la stagione 1, impegnata nei propri affari al Nord, mentre Dunk ed Egg muovono i primi passi verso un destino che, solo in futuro, li incrocerà con le grandi forze di Westeros.
