Netflix ha ufficialmente dato il via alla produzione della seconda stagione di Dept. Q, il crime thriller tratto dai romanzi bestseller di Jussi Adler-Olsen. Contestualmente all’annuncio dell’inizio delle riprese, lo streamer ha confermato il ritorno del cast principale e svelato una lunga lista di nuovi interpreti che entreranno a far parte della serie.
Secondo quanto comunicato da Netflix, le riprese sono già in corso in Scozia, con la nuova stagione che sarà ancora una volta ambientata a Edimburgo. Tornerà Matthew Goode nei panni dell’ispettore Carl Morck, affiancato da Alexej Manvelov (Akram Salim), Leah Byrne (Rose Dickson) e Jamie Sives (James Hardy), ricomponendo così il nucleo investigativo protagonista della prima stagione. L’aggiornamento arriva dopo l’ottima accoglienza ricevuta dalla serie, diventata rapidamente uno dei thriller polizieschi più apprezzati del catalogo Netflix.
Oltre ai protagonisti già conosciuti, Netflix ha confermato anche il ritorno di Mark Bonnar, Kate Dickie, Aaron McVeigh e Sanjeev Kohli. La vera novità riguarda però il ricco gruppo di nuovi ingressi, composto da Aisling Franciosi, Greg Wise, Nicholas Rowe, Tony Curran, Hamish Clark, Alex Ferns, Ross Anderson, Rebecca Root, Isla Johnston e Amy Brenneman, destinati ad ampliare il mondo della serie nella nuova indagine.
La seconda stagione conferma le ambizioni di Netflix per Dept. Q e prepara l’adattamento dei romanzi successivi
L’annuncio delle riprese rappresenta un segnale importante per il futuro del franchise. Dept. Q nasce infatti da una delle serie letterarie crime più popolari degli ultimi anni: i romanzi di Jussi Adler-Olsen sono dieci e seguono le indagini dell’Unità Q, un reparto speciale dedicato ai casi irrisolti, guidato dall’ispettore Carl Morck.
La prima stagione ha adattato il materiale originale spostando l’ambientazione da Copenaghen a Edimburgo, mantenendo però intatto il cuore della storia: un detective brillante ma problematico che, insieme a una squadra fuori dagli schemi, affronta cold case apparentemente impossibili da risolvere. La nuova stagione continuerà a sviluppare sia le indagini sia le vicende personali dei protagonisti, uno degli elementi che hanno distinto la serie rispetto ad altri crime procedurali.
L’investimento di Netflix conferma inoltre la volontà di trasformare Dept. Q in una saga di lungo periodo. Oltre alla serie principale, l’universo tratto dai romanzi di Adler-Olsen continuerà infatti a espandersi con nuovi adattamenti televisivi già annunciati, tra cui The Scarred Woman, Victim 2117, The Shadow Murders e Locked In. Al momento non è stata comunicata una data d’uscita per la seconda stagione, ma l’avvio delle riprese lascia pensare che Netflix stia accelerando lo sviluppo di uno dei suoi thriller europei di maggior successo.

