Mike Flanagan rifiuta di lasciare che il film La Torre Nera sia “l’ultima parola” sull’adattamento cinematografico delle opere di Stephen King.

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La Torre Nera Film

Mike Flanagan ha ribadito con forza che il discusso film del 2017 di La Torre Nera non rappresenterà il capitolo finale dell’adattamento dell’opera di Stephen King. Il regista e showrunner sta infatti sviluppando una nuova serie TV che punta a riscattare definitivamente il ciclo letterario, dopo il fallimento cinematografico accolto con appena il 16% di gradimento critico su Rotten Tomatoes.

L’annuncio del progetto risale al 2022, ma ora Flanagan ha confermato che lo sviluppo sta procedendo in modo concreto e prioritario.

“Non possiamo permettere che quel film sia l’ultima parola”

In un’intervista rilasciata a Empire Magazine, Flanagan ha dichiarato che l’adattamento televisivo di La Torre Nera è “in movimento” e che molti script sono già stati completati, sottolineando come la serie rappresenti attualmente la sua priorità assoluta. Il regista ha spiegato che la spinta principale dietro il progetto nasce proprio dalla delusione per il film del 2017: “Non possiamo lasciare che quella versione sia l’ultima parola. Davvero non possiamo”.

Il lungometraggio diretto da Nikolaj Arcel vedeva Idris Elba nei panni di Roland Deschain e Matthew McConaughey in quelli dell’Uomo in Nero, ma non riuscì a convincere né i fan dei romanzi né il pubblico generalista, fallendo come punto d’ingresso alla saga.

Una serie più fedele ai romanzi, ma ancora lontana dall’uscita

La torre nera film

Flanagan ha più volte espresso il desiderio di realizzare un adattamento molto più fedele ai romanzi pubblicati tra il 1982 e il 2012, rispettandone la struttura e le connessioni con altre opere di King. In precedenza, parlando con ScreenRant al Motor City Comic Con, aveva già chiarito che il progetto richiederà ancora molto tempo prima di arrivare sullo schermo, anche a causa delle complessità legate ai diritti di alcuni personaggi.

La saga, infatti, incrocia figure provenienti da altri romanzi di King come Salem’s Lot, Hearts in Atlantis e Insomnia, elementi fondamentali per una trasposizione autentica ma difficili da gestire sul piano legale. L’obiettivo dichiarato di Flanagan è ambizioso: cinque stagioni e due film, con un cast destinato a interpretare personaggi come Roland, Jake, Eddie e Susannah Dean per molti anni.

In attesa di ulteriori sviluppi su The Dark Tower, Flanagan tornerà presto all’universo di Stephen King con Carrie, adattamento televisivo del primo romanzo pubblicato dallo scrittore, atteso su Prime Video nel corso del 2026.