Il mondo di Sons of Anarchy potrebbe non essere finito. Il creatore Kurt Sutter ha infatti dichiarato che l’idea di tornare all’universo della serie è ancora viva, nonostante anni di silenzio e progetti cancellati.
In una recente intervista, Sutter ha spiegato che il rapporto con John Landgraf, presidente di FX Networks, si è rafforzato nel tempo, riaprendo di fatto uno spiraglio per eventuali nuovi sviluppi. Pur non esistendo al momento un progetto concreto, l’interesse per espandere il franchise resta presente.
Il prequel mai realizzato e le tensioni con Disney
Il progetto più discusso è stato il prequel mai realizzato, che avrebbe raccontato le origini del club SAMCRO, concentrandosi su John Teller al ritorno dal Vietnam e sulla nascita della confraternita motociclistica. La serie avrebbe incluso versioni giovani di personaggi iconici come Gemma (Katey Sagal) e Clay Morrow, oltre ad approfondire il mistero della morte di Teller, elemento centrale nel percorso di Jax (Charlie Hunnam).
Il progetto si è però arenato dopo la rottura tra Sutter e Disney nel 2019, in seguito all’acquisizione di FX. Il creatore venne licenziato da Mayans M.C. durante la seconda stagione, a causa di divergenze legate al tono e alla gestione creativa.
Un ritorno possibile, ma non imminente
Le nuove dichiarazioni non rappresentano un annuncio ufficiale, ma indicano un cambio di clima. Sutter stesso ha sottolineato che esistono ancora storie da raccontare e che un ritorno sarebbe “fantastico”, ma solo quando le condizioni saranno giuste.
Questo significa che eventuali nuovi progetti dovranno adattarsi a un contesto industriale diverso rispetto a quello in cui Sons of Anarchy è nato: piattaforme streaming, sensibilità editoriali mutate e un pubblico più frammentato.
Le origini di SAMCRO e il
futuro narrativo del franchise
Un eventuale ritorno all’universo di Sons of Anarchy passerebbe quasi inevitabilmente dalle origini del club, un terreno narrativo solo accennato nella serie originale. La figura di John Teller, mai realmente esplorata sullo schermo, resta il nodo centrale per espandere il racconto e ricollegarsi tematicamente al viaggio di Jax.
In parallelo, Sutter continua a lavorare su progetti che richiamano quell’immaginario, come nuove serie crime e biker drama, segno che lo spirito di SOA è ancora vivo anche al di fuori del franchise ufficiale.
Il punto chiave resta uno: se e quando tornerà, Sons of Anarchy dovrà trovare un equilibrio tra nostalgia e reinvenzione, evitando di limitarsi a replicare il passato.

Le origini di SAMCRO e il
futuro narrativo del franchise