Taika Waititi potrebbe non fermarsi al corto promozionale dedicato a Brawl Stars. Dopo aver scritto la storia per il video di introduzione del personaggio Najia, il regista ha espresso interesse nel continuare a lavorare sull’universo del celebre mobile game, aprendo anche alla possibilità di contenuti più ambiziosi.
Conosciuto per film come Thor: Ragnarok, Thor: Love and Thunder e Jojo Rabbit, Waititi ha collaborato con gli sviluppatori di Supercell per il corto “Najia knows the way out!”, dedicato al 101° personaggio del gioco.
Dai corti animati a un progetto più ampio
In un’intervista, Taika Waititi ha dichiarato di non avere ancora un personaggio specifico in mente per un nuovo corto, anche se ha citato Frank – uno dei brawler più iconici – come possibile spunto creativo. Più interessante, però, è la sua apertura verso contenuti long-form: non solo brevi video promozionali, ma potenzialmente film o serie.
L’interesse arriva in un momento in cui Supercell sta ampliando il team con figure legate al mondo del cinema, alimentando le speculazioni su un possibile adattamento dopo il successo crescente delle trasposizioni videoludiche.
Un universo pronto per il salto narrativo
Brawl Stars, lanciato nel 2018, ha costruito nel tempo un universo ricco di personaggi e lore, raccontato finora attraverso brevi animazioni e contenuti digitali. L’approccio di Waititi, noto per mescolare ironia, emozione e stile visivo distintivo, potrebbe rappresentare la chiave per trasformare questo materiale in una narrazione più strutturata.
Il passaggio da contenuti frammentati a una storia organica, però, richiede una direzione chiara: il rischio è quello di replicare dinamiche già viste in altri adattamenti, senza trovare una vera identità cinematografica.
Il futuro di Brawl Stars tra cinema e serialità
L’eventuale coinvolgimento continuativo di Taika Waititi suggerisce una possibile evoluzione strategica per Brawl Stars: da piattaforma ludica a vero e proprio franchise crossmediale.
Con oltre cento personaggi e un’estetica riconoscibile, il titolo di Supercell ha il potenziale per espandersi in più direzioni narrative. La domanda non è più “se” accadrà, ma “come”: un film corale? Una serie antologica? O un racconto centrato su singoli brawler come Najia?
Per ora non ci sono annunci ufficiali, ma i segnali indicano che qualcosa si sta muovendo.
