Netflix ha lanciato ufficialmente The Boroughs – Ribelli senza tempo, la nuova serie sci-fi prodotta dai creatori di Stranger Things, Matt Duffer e Ross Duffer, e il debutto è stato accolto con un risultato raro per la piattaforma: un punteggio del 100% su Rotten Tomatoes basato sulle prime recensioni della critica.
La serie, composta da otto episodi, è disponibile da oggi sulla piattaforma streaming e racconta la storia di un gruppo di anziani residenti in una comunità per pensionati che si ritrovano a combattere una misteriosa creatura mentre nessuno sembra credere a ciò che stanno vivendo. Nel cast figurano Alfred Molina, Geena Davis, Alfre Woodard e Bill Pullman.
Le prime recensioni parlano di una serie che omaggia apertamente il cinema fantastico degli anni Ottanta e Novanta, richiamando sia l’immaginario di Steven Spielberg sia le atmosfere narrative di Stephen King. Secondo Collider, The Boroughs sarebbe “l’ultima gemma sci-fi di Netflix”, mentre altre recensioni hanno elogiato soprattutto il cast e la chimica tra i protagonisti.
I creatori di Stranger Things continuano la loro corsa sci-fi su Netflix dopo il finale divisivo della serie
Il successo iniziale di The Boroughs conferma il forte legame tra Netflix e i fratelli Duffer anche dopo la conclusione di Stranger Things. Nonostante la quinta stagione della serie sia stata divisiva tra parte del pubblico, le produzioni recenti supervisionate dai due autori stanno continuando a ottenere risultati molto positivi sia sul piano delle recensioni sia su quello dell’attenzione mediatica.
Oltre a The Boroughs, i Duffer hanno infatti prodotto anche la serie thriller Something Very Bad Is Going to Happen e lo spin-off animato Stranger Things: Tales from ’85. In particolare, The Boroughs sembra puntare su una formula diversa rispetto a Stranger Things, scegliendo protagonisti più anziani e una narrazione più lenta e atmosferica rispetto ai ritmi action della serie ambientata a Hawkins.
Al momento Netflix non ha ancora annunciato un rinnovo ufficiale per una seconda stagione, ma secondo quanto dichiarato dal co-creatore Jeffrey Addiss esisterebbe già un piano narrativo pensato per tre stagioni. Molto dipenderà ora dalle visualizzazioni dei prossimi giorni e dalla risposta del pubblico internazionale.


