Il reboot di The X-Files firmato da Ryan Coogler compie un passo decisivo: sarà Himesh Patel a raccogliere l’eredità simbolica di Fox Mulder, affiancando Danielle Deadwyler nel pilot in sviluppo per Hulu. Una scelta che segna fin da subito la volontà di ripensare profondamente l’identità della serie, senza limitarsi a replicare il modello originale.
Secondo quanto riportato da Screen Rant, Patel e Deadwyler interpreteranno due nuovi agenti dell’FBI, chiamati a riaprire una divisione dedicata ai casi irrisolti e ai fenomeni inspiegabili. I dettagli sulla trama restano ancora riservati, ma il progetto – scritto e diretto da Coogler nel pilot – dovrebbe concentrarsi su una dinamica di coppia completamente nuova, lontana dalla mitologia classica della serie anni ’90. Patel, già noto per ruoli in Tenet e Yesterday, ritrova qui Deadwyler dopo l’esperienza condivisa nella miniserie Station Eleven.
La scelta di un “nuovo Mulder” è tutt’altro che neutrale: indica chiaramente che il reboot non punterà sulla nostalgia, ma su una rifondazione narrativa. È una strategia rischiosa, perché The X-Files vive ancora oggi del carisma irripetibile della coppia originale, ma è anche l’unica via per evitare un’operazione puramente derivativa. In questo senso, Coogler sembra voler trasformare la serie in qualcosa di più contemporaneo, probabilmente meno legato alla paranoia anni ’90 e più vicino a nuove paure collettive.
Perché il nuovo duo protagonista ridefinisce l’eredità di Mulder e Scully
Il cuore del progetto sarà inevitabilmente il confronto – diretto o implicito – con i personaggi iconici interpretati da David Duchovny e Gillian Anderson. Tuttavia, tutto lascia pensare che il reboot non cercherà di replicare quella dinamica, ma di costruirne una nuova: due agenti “molto diversi” chiamati a collaborare su casi ai margini della razionalità.
Questa scelta apre a diverse direzioni narrative. Da un lato, il ritorno alla struttura procedurale potrebbe riportare la serie alle sue radici, ma con uno sguardo aggiornato sui temi contemporanei – tecnologia, sorveglianza, disinformazione. Dall’altro, la presenza di Coogler suggerisce un approccio più autoriale e tematico, in linea con il suo cinema, che potrebbe spingere The X-Files verso una dimensione più politica e simbolica.
Resta però un’incognita decisiva: il coinvolgimento – anche solo marginale – del cast originale. Anderson ha già espresso entusiasmo per lo script, ma senza confermare un ritorno. Se il reboot dovesse procedere senza Mulder e Scully, allora il successo dipenderà interamente dalla capacità del nuovo duo di costruire una mitologia credibile e autonoma. Ed è qui che si giocherà davvero il futuro della serie.


