Game of Thrones 4×01 recensione dell’episodio con Peter Dinklage

936

Game of Thrones 4X01 2 La grande attesa è finita e finalmente dopo un anno torniamo a Westeros (e Essos) a vedere come se la cavano i Sette Regni dopo il tragico stravolgimento politico e militare conseguito alle Nozze Rosse. Il primo episodio della quarta stagione di Game of Thrones ci ripropone la struttura portata avanti fino ad ora dalla serie HBO, con diversi segmenti dedicati ai protagonisti principali alle prese con i loro drammi. Nell’ordine, in questa puntata, incontriamo il Leone di Lannister, Lord Tywin, che è alle prese con un figlio, Jamie, ritrovato ma più recalcitrante di quello che si sarebbe aspettato. Rimanendo ad Approdo del Re, incontriamo Tyrion incaricato di accogliere in città la delegazione di Dorne, invitata nella capitale per il matrimonio reale. Conosciamo finalmente i Martell (e il principe Oberyn) una delle famiglie più potenti dei Setti Regni. Attraversiamo poi il Mare Stretto, e troviamo la bella khaleesi, alle prese con tre bimbi piuttosto vispi (i draghi Drogon, Viserion e Rhaegal) e la schiavitù da debellare. Conosciamo anche il nuovo Daario Naharis (da Ed Skrein a Michiel Huisman) che sembra essere molto più funzionale al ruolo rispetto al suo predecessore.

Ritornando ad approdo del Re ci vengono presentate diverse situazioni: Sansa alle prese con l’elaborazione del tremendo lutto che l’ha colpita; Cersei e Jamie, di nuovo insieme; Mageary, alle prese con il matrimonio reale; Brienne; e infine un interessante siparietto che ci ripresenta Joffrey, sempre più ‘amabile’, che si diverte a sbeffeggiare lo zio monco.

CNel Nord incontriamo Ygritte e Tormund che vengono raggiunti dai Thenn, un popolo guerriero e spietato che si è unito alla causa del Re Oltre la Barriera. Al Castello Nero invece Jon Snow deve provare la sua innocenza di fronte ai confratelli e spiegare loro che l’attacco di Mance è imminente. Infine incontriamo di nuovo Arya e il Mastino, Sandor Ceglane: la giovane Stark avrà l’occasione di cominciare a costruire la sua vendetta.

L’episodio si fonda su un prologo folgorante, di maestosa bellezza e di grande significato, e prosegue con la presentazione della Vipera Rossa, personaggio chiave di questa stagione e straordinariamente reso da Pedro Pascal. Molto interessanti anche le altre dinamiche che vengono dispiegate nel corso dell’episodio che ci danno l’impressione di un ritmo molto diverso per questa quarta stagione. Bellissimi i draghi, realizzati con una buona CGI, particolarmente inquietanti e accurati nel concept. Peccato per la dinamica tra Jamie e Cersei, molto annacquata rispetto a quello che sapevamo dai romanzi, che sembra essere un po’ lasciata al caso pur avendo tempo per svilupparsi ulteriormente. Regina incontrastata di questa puntata è Arya, che comincia a sondare l’oscuro pozzo di vendetta e odio che diventerà il suo cuore.