Legends Of Tomorrow 2×01 recensione dell’episodio con Brandon Routh

Dopo la prima stagione conclusasi in discesa, nonostante le prime difficoltà, torna in grande stile con Legends Of Tomorrow 2×01 la serie, nata come spin-off di The Flash e Arrow. Questo inizio di stagione è ricco di novità e viaggi nel tempo – forse troppi per un solo episodio di apertura –  che rendono il tutto una sequela di avvenimenti fondamentali per far intendere ciò che è successo dopo la sconfitta di Vandal Savage.

 

La puntata, dal titolo Out of Time, si apre con l’avvento del Dr. Nathan Heywood (Nick Zano) a Star City, città governata da Oliver Queen. Lo storico allerta Arrow di aver trovato tracce dei suoi amici sparse nel tempo, segno che la storia è stata palesemente modificata in svariati punti. Le Leggende sono in pericolo: i due partono per l’Atlantico, dove trovano la Waverider inabissata e Mick (Dominic Purcell) in una fase di stasi. Dopo averlo svegliato, il racconto da parte del partner di Capitan Cold è terribile. Sara (Caity Lotz), Ray (Brandon Routh) e l’equipaggio di Leggende è finito nel 1942, unico spazio-tempo in cui mai si sarebbero dovuti avventurare dopo l’avvertimento di Rex Tyler a fine prima stagione, causa la loro stessa morte. In quest’epoca i nazisti vincono la II Guerra Mondiale grazie al lancio della bomba nucleare, prematuramente costruita da Mileva Maric, ex moglie di Albert Einstein. L’unica possibilità di salvare New York è dunque recuperare le famose figure storiche e, alla fine, lasciare che sott’acqua la Waverider impatti contro la bomba per scongiurare la catastrofe.

tomorrow-2x01La puntata rappresenta un visibile salto di qualità apportato in questa nuova stagione di Legends of Tomorrow. Finalmente si ha la concezione vera e propria di salto temporale. Ciò che nella prima stagione è sembrato un ammasso di eroi senza capo né coda, oggi è una squadra ben strutturata – seppure ancora molto indisciplinata – che riesce laddove i Signori del Tempo avevano fallito: salvare la storia, come ultimi baluardi.

Legends Of Tomorrow 2×01 è divertente, non annoia, e la rapidità con cui succede si susseguono gli avvenimenti ricorda quella efficace utilizzata in The Flash. Non è pesante, non annoia, riesce ad accattivare. La serie da molti spunti per far sì che lo spettatore resti incollato ad attendere l’episodio successivo, ma soprattutto l’avvento di nuovi eroi renderà il tutto ancor più spettacolare.

Legends of Tomorrow 2×01

Legends of Tomorrow 2 è la seconda stagione della serie tv sviluppata da Greg BerlantiMarc Guggenheim Andrew Kreisberg per la The CW. La serie è uno spin-off di Arrow e The Flash

In Legends of Tomorrow 2 protagonisti sono Martin Stein / Firestorm (stagioni 1-3), interpretato da Victor Garber, Ray Palmer / Atom (stagioni 1-5), interpretato da Brandon Routh, Rip Hunter (stagioni 1-2, ricorrente stagione 3), interpretato da Arthur Darvill, Sara Lance / White Canary (stagioni 1-in corso), interpretata da Caity Lotz, Jefferson Jackson / Firestorm (stagioni 1-3), interpretato da Franz Drameh, Kendra Saunders / Hawkgirl (stagione 1), interpretata da Ciara Renée, Carter Hall / Hawkman (stagione 1), interpretato da Falk Hentschel, Gideon (stagioni 1-in corso), doppiata in originale da Amy Pemberton, Mick Rory / Heat Wave (stagioni 1-in corso), interpretato da Dominic Purcell, Leonard Snart / Captain Cold (stagione 1, ricorrente stagione 2, guest star stagione 3), interpretato da Wentworth Miller, Eobard Thawne / Anti-Flash (stagione 2), interpretato da Matt Letscher, Amaya Jiwe / Vixen (stagioni 2-3); Nate Heywood / Acciaio (stagioni 2-in corso), interpretato da Nick Zano.

RASSEGNA PANORAMICA

Sommario

Legends Of Tomorrow 2x01 è divertente, non annoia, e la rapidità con cui succede si susseguono gli avvenimenti ricorda quella efficace utilizzata in The Flash.
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