The Flash 2×04 recensione dell’episodio con Grant Gustin

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Il caso dei fratelli Snart è stato finalmente archiviato e la squadra può di nuovo mettersi a lavoro. Ma i problemi non mancano di certo. Con la scomparsa di Ronnie (Robbie Amell) e lo scioglimento di Firestorm, la stabilità molecolare del Professor Stein (Victor Garber) ne ha gravemente risentito e adesso l’arzillo scienziato rischia davvero di lasciarci le penne. Per evitare che ciò accada la squadra dovrà trovare un sostituto di Ronnie, compatibile con Stein, che accetti di unirsi a lui per creare una nuova entità unica. Le accurate ricerche di Caitlin (Danielle Panabaker) porteranno a due possibili candidati completamente diversi l’uno dall’altro, due persone che sono state entrambe esposte alla dispersione di energia dopo lo scoppio dell’acceleratore di particelle degli Star Labs due anni prima. Il primo dei due candidati è anch’egli un uomo di scienza, il dottor Henry Hewitt (Demore Barnes), ignaro della propria mutazione post esplosione, che subito si mostra entusiasta del progetto considerandolo un onore e un privilegio; il secondo è invece un ragazzo di nome Jefferson Jackson (Franz Drameh), detto Jax, una promessa del football a cui l’esplosione ha distrutto la vita, costringendolo a rinunciare alla borsa di studio per il college e a lavorare in una lurida officina di periferia.
Mentre gli esperimenti di Caitlin e Cisco (Carlos Valdes) continuano, un uomo misterioso si introduce nei Mercury Labs impadrondosi di qualcosa all’interno della sezione scienze applicate, un uomo che tutti ricordano bene: Harrison Wells (Tom Cavanagh). Scappato dalla Terra #2 utilizzando il corridoio spazio temporale all’interno dello squarcio negli Star Labs, adesso c’è un Wells 2.0 che si aggira indisturbato per Central City.

 

“Everyone secretly thinks they’ve figured out what their life is gonna be like, but what no one ever considers is that life has its own plans for you, whether you like them or not. And so you’re left with a choice. You can either embrace the change and move forward, or fight it, and be left behind.” [Ognuno segretamente pensa di sapere come sarà la propria vita, ma ciò che nessuno considera è che la vita ha già dei piani in serbo per ognuno di noi che ci piaccia oppure no. E quindi quello che ci resta è una scelta. Puoi abbracciare il cambiamento e andare avanti, o combatterlo ed essere lasciato indietro.]
La puntata 2×04 dal titolo Fury of Firestorm si apre con questo monologo fuori campo di Barry che da subito chiarisce il tema ricorrente dell’episodio. Si parla di cambiamenti e di tutte le responsabilità che da essi derivano; la vita infatti, a prescindere dai concetti di fortuna e fato, è la somma delle scelte di ogni individuo. In questo episodio molti dei personaggi principali e non, si troveranno ad un bivio e dovranno affrontare i propri demoni interiori. L’episodio introduce anche quello che potremmo chiamare il Firestorm 2.0, e un nuovo personaggio, quello di Jax, che avrà un ruolo molto attivo nello spin-off della serie, Legends of Tomorrow, che partirà il prossimo febbraio.
Relegato quasi al ruolo di spalla, Barry (Grant Gustin) in questo episodio è un personaggio di contorno mentre la storia gira tutta intorno ai secondari; oltre ad assistere infatti alla nascita di un nuovo e più potente Firestorm, questa puntata segue anche le vicissitudini familiari di Iris (Candice Patton). La ragazza infatti ha accettato di incontrare sua madre Francine (Vanessa Williams) ma non ha nessuna intenzione di lasciarsi abbindolare dalle parole della donna; pur confessando di essere malata e in fase terminale, Francine ha omesso un ‘piccolo’ dettaglio della sua attuale vita, un figlio la cui paternità potrebbe essere di Joe (Jesse L. Martin). Ancora una volta Iris respinge i tentativi di riappacificazione della madre e si trova costretta, per il momento, a dover custodire un ingombrante segreto per non ferire i sentimenti del padre. Siamo di fronte quindi ad una grande trasformazione, all’evoluzione del personaggio di Iris che nella scorsa stagione era davvero poco rilevante e che adesso sta acquistando maggior consapevolezza.
Inutile dire che il ritorno a sorpresa di Harrison Wells mescola ancora una volta le carte in tavola; che sia quello vero o una volgare imitazione del pianeta numero due, non ha importanza: quando c’è lui ci sono guai in vista! Nella prossima puntata, la 2×05 dal titolo The Darkness and the Light, che andrà in onda domani sera negli States sul canale della CW, scopriremo finalmente le intenzioni del nuovo Wells e, grazie al ritorno di Jay Garrick (Teddy Sears) riusciremo a carpire anche qualche informazione in più sul nuovo nemico della saetta rossa, il malvagio Zoom. Stay tuned!