Una storia di amicizia maschile, ambientata nel mondo degli spogliarellisti, tra luci e ombre. Steven Soderbergh continua a scorazzare trai generi e dopo essersi cimentato nei suoi ultimi lavori col cinema catastrofico (Contagion) e con le vendette suon di calci e pugni (Haywire, uscito in Italia col titolo di Knockout – Resa dei conti), sceglie uno scenario sicuramente originale: se infatti il cinema ha più volte utilizzato – in maniera più o meno seria o (più spesso) ammiccante – i locali di strip-tease femminile, la versione maschile della faccenda è stata raramente indagata. Il film, in uscita il prossimo 21 settembre sugli schermi italiani, ci narra del diciannovenne Adam (Alex Pettyfer) che arrivato in Florida per riunirsi alla sorella  comincia a sbarcare il lunario con lavori occasionali.  Grazie all’incontro occasionale con lo stripper professionista Mike (Channing Tatum), Alex intraprenderà con successo la carriera di spogliarellista col nome di The Kid.

Lo stesso Mike farà da mentore ad Adam, prendendolo sotto la sua ala protettrice (intrecciando nel frattempo una relazione con la sorella, interpretata da Cody Horn), seguendone l’ascesa al successo, che porterà al protagonista non solo gloria soldi e donne, ma anche  le classiche ‘trappole’ nelle quali Adam finirà per cadere, nonostante il sostegno di Mike. Sullo sfondo, la variegata fauna del mondo dello spogliarello, guidata dall’impresario Dallas (Matthew McConaughey).

Per la realizzazione di Magic Mike, Soderbergh è partito dalle esperienze raccontate dallo stesso Channing Tatum (utilizzate da Carolin Reid come punto di partenza per la sua sceneggiatura) che per breve tempo si è esibito proprio come spogliarellista. L’attore è al secondo film con Soderbergh, avendo già partecipato ad Haywire ed ha visto la sua carriera decollare con partecipazione al film dedicato ai G.I. Joe, il cui secondo capitolo lo vedrà trai protagonisti; per lui in cantiere anche White House Down di Roland Emmerich e Jupiter Acending dei fratelli Wachowski. Per la carriera del ventiduenne Alex Pettyfer, Magic Mike potrebbe invece rappresentare la svolta definitiva, dopo le partecipazioni al poco fortunato pseudo-supereroistico Sono il Numero Quatto e al fantascientifico In Time. Diverso invece il discorso per Matthew McConaughey, attore ormai (più o meno) affermato, forse alla ricerca del rilancio.

Il ruolo femminile di maggior rilievo è invece stato affidato alla semi-esordiente Cody Horn: una mezza dozzina di film all’attivo dal 2010 a oggi, nessuno dei quali di grande rilievo. Nel cast anche Joe Manganiello (visto recentemente in Cosa aspettarsi quando si aspetta) e Matt Boomer, conosciuto soprattutto per la sua apparizione in varie serie tv (Tru Calling, Chuck, White Collar, Glee).

Elementi portanti del film saranno ovviamente, coreografie e musica: a curare le prime è stata Alison Faulk, al primo lavoro da coreografa, dopo una carriera nel corso della quale ha collaborato con Madonna e Pink, oltre ad avere il ruolo di assistente coreografa per Iron Man.

La colonna sonora conta una dozzina di brani: si va dall’rock indie e alternativo di Cloud Control e Ringside, al soul di Joe Tex, passando per la britannica Alice Russel, i rocker ‘AOR’ Foreigner e perfino per un brano interpretato dallo stesso McConaughey.

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