Un mostro a Parigi (titolo originale Un monstre à Paris), prodotto nel 2011 in Francia dalla EuropaCorp di Luc Besson, uscirà nelle sale italiane il prossimo 22 Novembre.

Film di animazione in 3D diretto da Eric “Bibo” Bergeron (La strada per El Dorado, Shark Tale), Un mostro a Parigi promette, raccontando una storia di romanticismo ed ironia, un suggestivo affresco della Parigi di primo novecento.

Parigi, 1910. Raoul, inventore-fattorino da sempre innamorato di Lucille, bella cantante di cabaret, è spesso accompagnato durante le consegne dall’amico proiezionista Emile. Un giorno, dovendo recapitare un pacco ad un eccentrico scienziato, i due finiscono per ritrovarsi in uno stravagante laboratorio. Tentati da una smisurata curiosità e decisi ad approfittare dell’assenza dello scienziato, Raoul ed Emile si cimentano nella preparazione di composti di loro invenzione, innescando inconsapevolmente una potente reazione chimica seguita da una violenta esplosione. Il tutto da vita ad una creatura mostruosa (che altro non è se non una pulce dalle dimensioni abnormi), la quale dopo aver seminato il panico nella città, si rifugia nel club L’Oiseau Rare dove abitualmente canta Lucille. Quest’ultima, in un primo momento timorosa, instaura presto un rapporto di fiducia con la creatura e scoperto il naturale talento musicale della stessa, inizia ad esibirsi al suo fianco. Ribattezzata con il nome di Francoeur (cuore sincero) ed indossando abiti e maschera simili a quelli di Claude Rains ne Il fantasma dell’Opera, la creatura calca quindi le scene, dando ogni volta riprova della sua ugola d’oro, fino a quando, perseguitata da un borioso commissario invaghitosi di Lucille, è costretta a fuggire in cima alla Torre Eiffel.

Bergeron ha scelto, per questa personalissima opera dedicata al padre, interpreti come Vanessa Paradis, Gad Elmaleh, Mathieu Chedid e Ludivine Sagnier, i quali, prestando la propria voce, rispettivamanete, a Lucille, Raoul, Fracoeur e Maud (la bigliettaia oggetto delle attenzioni di Emile) contribuiscono ad una vivace e raffinata costruzione dei personaggi. Nella versione italiana, invece, i ruoli di Lucille e  Francoeur sono andati ad Arisa e Raf, mentre sono di Enrico Brignano, Enzo Decaro e Simona Borioni le voci di Raoul, Emile e Maud.

In Italia il film sarà distribuito dalla Sunshine Pictures.