Quello del survival movie è un sottogenere particolarmente apprezzato, dove gli spettatori possono ritrovare storie estreme e quantomai disperate, dove si mette in scena però anche tutta la voglia di sopravvivenza che contraddistingue gli esseri umani. La minaccia, in questa tipologia di opere, può essere di tipo naturale come in The Impossibile o animale come nel capolavoro del 1975 Lo squalo. Appartenenti alla prima tipologia, uno dei film più recenti e acclamati è senza dubbio All Is Lost – Tutto è perduto (qui la recensione). La pellicola è stata scritta e diretta nel 2013 da J. C. Chandor, qui alla sua opera seconda e ad oggi la più apprezzata.

Il film si presenta volutamente estremo, con un unico personaggio per l’intera durata di un’ora e quaranta, pochissime linee di dialogo e pressocché ambientato in un unico ambiente. Il titolo fa riferimento ad un’affermazione del poeta Ernes William Hornung, il quale osservò che quando si perde il coraggio, è il momento in cui tutto è perduto. All Is Lost si configura così come una splendida metafora dell’esistenza umana, con quanto avviene che va a rappresentare l’interiorità del protagonista, il suo sentirsi ormai perso come essere umano e pronto ad accettare le conseguenze di ciò.

Da una sceneggiatura lunga appena 31 pagine, prende vita uno dei film più avvincenti, struggenti e memorabili del suo anno e del suo genere. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes, All Is Lost ha guadagnato numerosi onori e riconoscimenti, ottenendo la popolarità meritata. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

All Is Lost – Tutto è perduto: la trama del film

Protagonista del film è un anonimo uomo che, dopo aver salpato per il mare aperto, si ritrova a dover affrontare una serie di problemi nel momento in cui la sua barca, la Virginia Jean, urta un container che provoca una falla nello scafo. Imbarcando acqua, l’uomo rischia di affondare in breve tempo. I tentativi di riparare il danno si rivelano solo parziali, poiché i sistemi di navigazione e di comunicazione sono invece gravemente compromessi. Ritrovandosi isolato e sperduto nell’Oceano indiano, per l’uomo ha inizio un lungo viaggio, che lo porterà ad imbattersi anche in una terribile tempesta. Quando tutto sembra perduto, la speranza dell’anziano dovrà essere davvero l’ultima a morire.

All Is Lost – Tutto è perduto: il cast del film

Come anticipato, il film presenta un unico personaggio per la sua intera durata. L’uomo protagonista è interpretato dal premio Oscar Robert Redford, che il regista incontrò al Sundance Film Festival. Qui chiese all’attore di partecipare al suo film e poiché Redford rimase sbalordito dalla semplicità ma dalla forza della sua storia, accettò senza indugi. L’attore sfruttò il fatto di essere costantemente da solo e di non pronunciare se non poche parole per costruire la mentalità del personaggio. Per Redford, che al momento delle riprese aveva 77 anni, l’aspetto più estenuante delle riprese non erano i complessi stunt, la maggior parte dei quali insisté per eseguire personalmente.

Bensì la triste routine quotidiana di essere perennemente inondato d’acqua durante la produzione. Durante le riprese, egli è infatti stato così ripetutamente inzuppato dall’acqua, che ha subito un’infezione all’orecchio sinistro che alla fine gli è costata il 60% del suo udito. Nonostante le difficoltà, la sua struggente interpretazione è stata giudicata come una delle più belle della sua carriera e ci sono state numerose proteste nel momento in cui Redford non fu candidato agli Oscar. Nel film, infine, è possibile vedere l’attore scrivere con la mano destra. Egli è in realtà mancino, ma poiché da bambino a scuola gli fu insegnato a non scrivere con la sinistra ha sviluppato l’abilità di utilizzare l’altra mano.

All Is Lost cast

All Is Lost – Tutto è perduto: il finale, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Come anticipato, il film è complessivamente una grande metafora dell’esistenza umana. L’uomo protagonista affronta una serie crescente di difficoltà e pericoli, che lo portano a sentirsi sempre più smarrito e perso. Nel giungere al finale del film, il regista ha infine voluto dar vita ad una conclusione altrettanto simbolica, che permettesse allo spettatore di trarre le proprie considerazioni. La mano che salva il protagonista può dunque essere vista come una concreta salvezza umana o, in alternativa, come la mano di Dio. Benché significativamente diverse, le due possibilità portano grossomodo alla medesima conclusione, ovvero la salvezza che l’uomo trova nonostante i suoi errori.

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. All Is Lost – Tutto è perduto è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema e Google Play. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 10 giugno alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb