Incontri ravvicinati del terzo tipo: tutte le curiosità sul film di Steven Spielberg

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Dopo aver diretto Duel Sugarland Express, i film che hanno reso ulteriormente celebre Steven Spielberg nel panorama hollywoodiano sono Lo squalo e Incontri ravvicinati del terzo tipo (qui la recensione). Quest’ultimo, realizzato nel 1977 è stato in parte ispirato da un’esperienza vissuta da Spielberg durante l’infanzia quando, senza alcun preavviso, i suoi genitori una notte fecero salire i bambini in macchina, li portarono in un’area dove erano riunite molte altre persone e assistettero a una spettacolare pioggia di meteoriti. Un ricordo rimasto indelebile nella mente del futuro regista, che ha poi dedicato numerosi film al genere fantascientifico, da lui significativamente rivoluzionato.

 

Realizzare Incontri ravvicinati non è però stato facile ed ha richiesto al regista non solo tutte le sue conoscenze tecniche, ma anche una grande immaginazione per la realizzazione dell’aspetto dell’astronave aliena ma anche dell’interà composizione delle scene e delle sequenze, che come si vedrà sono strettamente legate all’elemento musicale. In particolare Spielberg ha dichiarato che nulla nella sua vita è stato più difficile del montaggio degli ultimi 35 minuti di questo film. Un terzo atto estremamente delicato, in cui si sprigiona tutta la magia e la forza emotiva costruite fino a quel momento.

Il risultato è però stato straordinario e oggi Incontri ravvicinati del terzo tipo è indicato come uno dei migliori film di fantascienza di sempre e tra i più bei film in assoluto. Venne molto apprezzato anche dallo scrittore Ray Bradbury, il quale lo indicò come il più grande film di fantascienza mai realizzato. Un film dunque impossibile da non vedere, ma prima di intraprendere una sua visione, sarà utile approfondire alcune curiosità relative ad esso. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e a molto altro ancora. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

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La trama e il cast di Incontri ravvicinati del terzo tipo

Il film segue le vicende dello scienziato francese Claude Lacombe, il quale rinviene cinque aerei scomparsi nel 1945 presso il Trinagolo delle Bermude ancora perfettamente funzionanti. Mentre gli esperti cercano di trovare una spiegazione plausibile per tale fenomeno, Jillian Guiler è alle prese con il figlio Barry, il quale è attirato dal manifestarsi di particolari eventi sovrannaturali. Similmente, il manutentore Roy Neary viene coinvolto in un incontro ravvicinato con un UFO, sviluppando atteggiamenti compulsivo-ossessivi, che lo inducono a parlare in modo delirante di una misteriosa montagna a forma di tronco di cono.

Indagando sui fenomeni ufologici che stanno colpendo il globo, Lacombe scopre che tutti i testimoni degli incontri ravvicinati affermano di aver udito distintamente una sequenza musicale, emessa dagli UFO. Lo scienziato ipotizza che la melodia e le visioni sulla montagna siano un messaggio per l’intera umanità, che gli extra-terresti hanno intenzione di incontrare sulla cima della Torre del Diavolo, nel Wyoming. Mentre le autorità si preparano al contatto con gli alieni, il mondo rimane dunque con il fiato sospeso in attesa di conoscere il proprio destino.

Ad interpretare Roy Neary, vi è l’attore Richard Dreyfuss, mentre nel ruolo di Jillian Guiler si ritrova l’attrice Melinda Dillon. Cary Guffey è il piccolo Barry Guiler mentre nel ruolo del ricercatore francese Claude Lacombe vi è il celebre regista François Truffaut. Completano il cast Bob Balaban nel ruolo di David Laughlin, assistente e traduttore del professor Lacombe, e Teri Garr in quelli di Veronica “Ronnie” Neary, moglie di Roy Neary, che si allontana dal marito dopo l’inizio della sua ossessione. Gli attori hanno dovuto passare molto tempo a recitare su oggetti e cose che non c’erano e a farsi dire da Steven Spielberg cosa stavano guardando e come reagire.

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Incontri ravvicinati del terzo tipo: il significato del titolo, la colonna sonora e altre curiosità sul film

Per quanto riguarda il titolo del film, un incontro ravvicinato del terzo tipo indica, secondo la classificazione elaborata dall’astrofisico Josef Allen Hynek nel 1972, l’osservazione di esseri animati insieme all’avvistamento di UFO. Gli “incontri ravvicinati” sono però ben 7, ovvero avvistamento di uno o più oggetti volanti non identificati (I); osservazione di un UFO e fenomeni fisici provenienti dall’UFO (II); osservazione di esseri animati in associazione con un avvistamento di UFO  (III); rapimento di un essere umano da un UFO o dai suoi occupanti (IV);

Vi sono poi tre tipologie di “incontri ravvicinati” non comprese però nella scala originale proposta da Hynek, ovvero: incontri bilaterali posti in essere tramite iniziative umane coscienti, volontarie ed attive, o tramite la comunicazione cooperativa con intelligenze extraterrestri (V); contatti con gli UFO i quali sono causa di effetti fisiologici a lungo termine, quali lesioni gravi, o addirittura di morte (VI); ibridazione umano-aliena (VII).

Passando ora ad altre curiosità sul film, è bene sapere che la colonna sonora è ovviamente stata curata da John Williams, il quale si occupò anche della realizzazione della melodia utilizzata dagli alieni, su specifiche direttive di Spielberg. La colonna sonora, però, è stata realizzata prima del montaggio del film. Steven Spielberg ha poi montato il film in modo che corrispondesse alla musica, al contrario di quanto avviene di solito nel processo di realizzazione dei film. Sia Spielberg che Williams ritenevano che ciò conferisse al film un’atmosfera lirica.

Incontri ravvicinati del terzo tipo colonna sonora

Steven Spielberg sapeva invece solo vagamente come sarebbe stata l’astronave mentre girava le scene in live action. Decise che sarebbe stata grande, massiccia e molto scura. Durante le riprese in India, mesi dopo, passò ogni giorno davanti a una gigantesca raffineria di petrolio e si lasciò ispirare dalle numerose luci, dai tubi e dagli affioramenti della piattaforma per cambiare l’aspetto dell’astronave. Decise quindi che sarebbe stata illuminata a giorno, e così apparve nel film finale, anche se il filmato in cui proiettava un’ombra scura sulla folla era già stato girato.

Incontri ravvicinati del terzo tipo è poi diventato uno dei primi film ad avere una Special Edition, in quanto Spielberg voleva migliorare la visione originale. La Special Edition fu distribuita nell’agosto del 1980 (ma resa presente nelle edizioni home video solo nel 2007) e, tra le altre, son state introdotte delle scene girate all’interno della astronave aliena. Nel 1998 è poi stata prodotta una nuova versione, la Collector’s Edition (ora Director’s Cut), pensata appositamente per il mercato home video, che include alcune scene della Special Edition ma non quelle girate all’interno della astronave. Insieme a tale versione fu distribuito anche il “Making of” del film.

Diversi sono infine i premi ottenuti da questo colossal. Nel 1978 agli Oscar fu candidato in ben 9 categorie (tra cui Miglior regia), venendo poi premiato con due statuette per la fotografia e gli effetti sonori. In Italia, invece, ai David di Donatello ha vinto come Miglior film straniero. Nel 1998 entrò poi a far parte della prestigiosa lista dei 100 migliori film statunitensi di tutti i tempi dell’American Film Institute, mentre nel 2007 è stato selezionato per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America.

Il trailer di Incontri ravvicinati del terzo tipo e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Incontri ravvicinati del terzo tipo grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Google Play, Apple TV, Tim Visio e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 27 febbraio alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.

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