Perché i poteri di Peter Parker si stanno evolvendo in Spider-Man: Brand New Day e cosa significa davvero

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I trailer di Spider-Man: Brand New Day mostrano molti eventi destinati a cambiare la vita dell’Uomo Ragno, ma uno degli aspetti più intriganti riguarda le misteriose mutazioni che stanno trasformando il suo corpo. Spider-Man: Brand New Day è ambientato quattro anni dopo che Spider-Man ha chiesto al Dottor Strange di lanciare l’incantesimo che ha fatto dimenticare al mondo intero l’esistenza di Peter Parker. Da allora, Spider-Man continua a proteggere in segreto New York, mentre l’identità di Peter svanisce lentamente dalla memoria di tutti.

Nel frattempo, numerose minacce stanno per abbattersi sul protagonista. I trailer confermano infatti la presenza della Mano, l’organizzazione criminale già vista nella serie Daredevil, mentre Punisher sembra destinato a diventare un alleato riluttante dell’Arrampicamuri. Compare inoltre Bruce Banner, che nelle immagini più recenti si trasforma nell’enorme Hulk e affronta direttamente Spider-Man.

Proprio nelle scene condivise con Bruce Banner, Peter Parker rivela di essere vittima di mutazioni che stanno alterando il suo organismo. In un’altra sequenza lo vediamo risvegliarsi completamente avvolto in una ragnatela, suggerendo che potrebbe aver sviluppato ragnatele organiche, proprio come accadeva allo Spider-Man interpretato da Tobey Maguire. Osservando più attentamente la sua evoluzione nel film, emergono alcuni possibili indizi su ciò che sta realmente accadendo.

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Spider-Man: Brand New Day promette uno Spider-Man completamente evoluto

Peter Parker in Spider-Man: Brand New Day

Nel trailer di Spider-Man: Brand New Day è evidente che qualcosa sta cambiando profondamente in Peter Parker. La teoria più diffusa sostiene che, dopo aver dedicato così tanti anni esclusivamente al ruolo di Spider-Man, trascurando completamente la propria vita da Peter Parker, il protagonista stia diventando sempre più ragno e sempre meno uomo. Qualunque sia la causa, sembra destinato a evolversi in qualcosa di completamente nuovo, con conseguenze potenzialmente mostruose.

C’è poi un dettaglio mostrato nei trailer che potrebbe rivelarsi fondamentale: il misterioso individuo capace di controllare le persone, passando apparentemente da un corpo all’altro, sembra incapace di influenzare Spider-Man. È lui stesso a suggerirlo durante un dialogo con Peter. Evidentemente nella mente dell’eroe c’è qualcosa che impedisce questo controllo mentale, un elemento che potrebbe collegarsi direttamente a una delle storyline più affascinanti dei fumetti Marvel, quella del cosiddetto “totem del ragno”.

Il film sembra già racchiudere una quantità enorme di idee. Tra la presenza della Mano, di Punisher, di Hulk, dello Scorpione e della misteriosa interpretazione di Sadie Sink, che molti identificano con Jean Grey, introdurre anche il concetto del totem del ragno potrebbe sembrare eccessivo. Eppure tutti gli indizi disseminati nei trailer fanno pensare che Spider-Man: Brand New Day stia davvero preparando il terreno per la saga di The Other.

Le mutazioni di Spider-Man spiegate attraverso The Other

Tom Holland in Spider-Man- Brand New Day (2026)

Durante il celebre ciclo di storie firmato da J. Michael Straczynski e John Romita Jr., gli autori introducono il concetto del totem del ragno, una forza mistica che collega tutti gli eroi dotati di poteri aracnidi all’interno del Multiverso. Questa rivelazione dimostra che Peter Parker non è stato scelto casualmente dal ragno radioattivo e che le sue capacità fanno parte di un disegno molto più grande.

L’introduzione del totem del ragno aprirà successivamente la strada agli eventi dello Spider-Verse, adattati anche nei film animati di Sony, oltre a introdurre uno dei più pericolosi nemici dell’Uomo Ragno: Morlun, un predatore che caccia gli eroi legati ai totem.

È proprio questa storia che conduce alla trasformazione di Peter in The Other. Nei fumetti, The Other rappresenta una divinità totemica del ragno, la fusione definitiva tra essere umano e aracnide. Peter Parker si rende conto che il suo corpo sta cambiando e decide di chiedere aiuto a Reed Richards, Bruce Banner, Pantera Nera e Dottor Strange. Nel film il percorso potrebbe essere simile, anche se Bruce Banner sembra destinato a essere l’unico scienziato realmente coinvolto, prima che le circostanze lo portino a scontrarsi con Hulk.

La vicenda culmina con un violentissimo scontro contro Morlun, che arriva persino a strappargli un occhio e a lasciarlo in fin di vita. Ricoverato in ospedale, Peter riesce a eliminare il suo nemico quando quest’ultimo tenta di finirlo definitivamente, ma muore subito dopo. Poco più tardi il suo corpo scompare misteriosamente e, al momento della resurrezione, l’eroe scopre di essere completamente cambiato: la pelle si rigenera, l’occhio ricresce e i suoi poteri risultano enormemente potenziati. Da quel momento abbraccia pienamente il potere di The Other.

Esiste anche un’altra spiegazione: tutto potrebbe dipendere da Venom

Spider-Man- Brand New Day

Sebbene la teoria di The Other sembri quella più convincente per spiegare le mutazioni di Spider-Man, esiste un’altra possibilità che circola da tempo tra i fan.

Nella scena a metà dei titoli di coda di Spider-Man: No Way Home, Venom viene trasportato temporaneamente sulla Terra-616. Anche se viene rispedito quasi subito nel proprio universo, un frammento del simbionte rimane nel Marvel Cinematic Universe. Da qualche parte, quindi, il simbionte esiste ancora.

È improbabile che le mutazioni di Peter Parker siano provocate direttamente dal simbionte, ma è possibile che quest’ultimo lo raggiunga nel corso del film e contribuisca ai cambiamenti mostrati nei trailer. Lo stesso Peter racconta infatti di soffrire di improvvisi vuoti di memoria e viene mostrato mentre si risveglia intrappolato in un enorme bozzolo di ragnatele, un dettaglio che potrebbe ricordare il comportamento del simbionte.

Esiste anche la possibilità che Bruce Banner tenti di aiutarlo a comprendere l’origine delle mutazioni, salvo scoprire che dietro tutto si nasconde proprio il simbionte. I blackout potrebbero infatti indicare che Peter ha combattuto diversi scontri senza ricordarne nulla, proprio come accade nei fumetti, dove il simbionte utilizza il corpo dell’eroe durante il sonno per dare la caccia ai criminali.

Anche la presenza dello Scorpione potrebbe inserirsi perfettamente in questo scenario. Nei fumetti, infatti, Mac Gargan diventa uno dei più celebri ospiti di Venom e potrebbe entrare in possesso del simbionte nella parte finale del film, aprendo la strada alla possibile morte e successiva resurrezione di Peter Parker come The Other. Tutto lascia pensare che Spider-Man: Brand New Day stia costruendo proprio questa direzione narrativa, utilizzando il simbionte come passaggio fondamentale verso una delle trasformazioni più importanti mai vissute dall’Uomo Ragno.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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